Insediato il nuovo consiglio provinciale
26 Gen, 2017
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Primo Consiglio provinciale dell’anno e del nuovo consiglio, quello che si è svolto ieri, lunedì 23 gennaio.
Dopo la convalida degli eletti, il Presidente Fabrizio Nepi ha illustrato le linee programmatiche dell’Ente a seguito del rinnovo biennale del consiglio provinciale. Un documento ricco e denso di contenuti che evidenzia come la Provincia di Siena, negli ultimi due anni sia riuscita ad adattarsi ad alcuni dei cambiamenti voluti dal legislatore e abbia lavorato con impegno e professionalità per riuscire a chiudere il bilancio e garantire i servizi ai cittadini, nonostante gli ingenti tagli subiti.
La Nuova Provincia è diventata un Ente di Area Vasta e Casa dei Comuni, in questi anni è stata modificata la struttura organizzativa, la governance e le funzioni, ma è necessario, ribadisce il Presidente, che il nuovo consiglio si impegni a chiedere con forza le risorse necessarie per svolgere al meglio tutti i compiti assegnarti ed erogare servizi ai cittadini.
Numerosi gli impegni che il nuovo governo provinciale si è assunto con la presa d’atto delle linee programmatiche, per continuare il percorso già intrapreso su anticorruzione, trasparenza, razionalizzazione delle società partecipate, sostenibilità del bilancio, contenimento spesa del personale, razionalizzazione del patrimonio e valorizzazione degli edifici provinciali, ecc.
Ampia discussione e apprezzamento da parte del Consiglio rispetto al lavoro già svolto e a quello che si intende svolgere, specialmente sulla finalità di mettere a servizio dei comuni le professionalità sviluppatesi all’interno dell’Ente attraverso convenzioni.

Ampio consenso da parte di quasi tutti i componenti del consiglio anche per i successivi punti all’ordine del giorno: “Indirizzi per la nomina, la designazione e la revoca dei rappresentanti della Provincia di Siena presso Enti, Aziende e Istituzioni e l’istituzione della SUA, stazione unica appaltante che cura l’aggiudicazione di contratti pubblici per la realizzazione di lavori, la prestazione di servizi e l’acquisizione di forniture per conto degli enti aderenti, in ambito regionale.

La Provincia infatti ha deciso di mettere a disposizione degli Enti gli uffici, il personale, le competenze della Provincia, ove questo avvalimento possa favorire il perseguimento di obiettivi di efficienza, economicità, efficacia. Si tratta in pratica di una centrale di committenza, istituita al fine di “assicurare la trasparenza, la regolarità e l’economicità della gestione dei contratti pubblici e di prevenire il rischio di infiltrazione mafiose”.

Posizione più critica è stata assunta dal Consigliere Bianchini, uno dei due neoeletti, soprattutto in riferimento all’argomento degli indirizzi sulle nomine.