Si è tenuta presso la Prefettura di Siena, una riunione informativa dedicata al progetto di
Rimpatrio Volontario Assistito (RVA&R). L’incontro, disposto dal Prefetto Valerio Massimo Romeo,
ha visto la partecipazione della Questura, degli enti gestori dei centri di accoglienza straordinaria
(CAS), dei soggetti pubblici e del Terzo settore operanti in ambito migratorio, nonché dell’Ordine
degli Avvocati della provincia di Siena. L’iniziativa, volta a sensibilizzare tutti gli attori coinvolti, si
è svolta nelle more dell’emanazione dei decreti attuativi previsti dal decreto-legge 24 aprile 2026, n.
55, convertito in legge 19 giugno 2026, n. 103. Nel corso della riunione, che ha registrato un vivo
apprezzamento da parte di tutti i partecipanti, sono stati illustrati gli elementi chiave del progetto:
finalità, linee operative e benefici per i destinatari.
Al fine di garantire la massima diffusione dell’iniziativa tra i soggetti potenzialmente interessati,
questo Ufficio predisporrà a breve modelli speditivi di facile lettura per i migranti, contenenti i
dettagli sull’accesso al programma, sulle relative tutele e sui benefici previsti. Tali schede informative
saranno distribuite agli ospiti dei CAS tramite gli enti gestori; questi ultimi si occuperanno, mediante
i propri mediatori linguistici e culturali, del primo supporto informativo e della traduzione delle
schede nei diversi idiomi. L’obiettivo è rendere i cittadini stranieri pienamente a conoscenza e
consapevoli della possibilità di rientrare volontariamente e in sicurezza nel proprio Paese d’origine, e
delle conseguenti opportunità di integrazione nel Paese di provenienza.
Anche la Questura, nell’ambito del quotidiano rapporto con l’utenza, collaborerà alla iniziativa
informativa, portando a conoscenza l’utenza dei potenziali beneficiari sulla possibilità, immediata o
futura, di aderire al rimpatrio volontario assistito.











