“In missione”, Vincenzo Fenili a Siena racconta la sua vita sotto copertura
8 Giu, 2016
In missione_copertina

Metodi e lati oscuri di operazioni contro terrorismo, droga e riciclaggio internazionale, avventure personali e viaggi in giro per il mondo. Tutto racchiuso in un libro “In missione. Agente Kasper: una vita sotto copertura” (Chiarelettere) di Vincenzo Fenili, che verrà presentato giovedì 9 giugno a Siena (ore 17.30 – Biblioteca degli Intronati, via della Sapienza 3). L’incontro, sarà presieduto da Sandro Vannini, coordinatore associazione “Senesi nel mondo”. Insieme all’autore, partecipano i giornalisti Simonetta Losi e Michele Taddei. Interverrà il generale Donato Mauro. Toscanalibri.it è media partner dell’iniziativa.

Il volume – In Colombia è stato il Comandante Carlos, pilota d’aereo infiltrato tra i narcos. In Cambogia, nome in codice Kasper. Uomo di Gladio, esperto di armi e arti marziali, ha incastrato narcotrafficanti e braccato terroristi. Sulle sue spalle anche 373 giorni d’inferno nel carcere cambogiano di Prey Sar e trent’anni di misteri. Cadute le sue mille maschere, per la prima volta Vincenzo Fenili decide di disobbedire a un ordine. Cham Hammer è la sua ultima sconvolgente missione contro l’oscura minaccia del terrorismo islamico che incombe su Roma. Un’intera esistenza al servizio del proprio Paese, sacrificando tutto. Ora però troppe cose non tornano. I superiori vorrebbero comprare il suo silenzio, fargli chiudere gli occhi su una storia che riemerge dal passato e fa molta, troppa paura. Basterebbe accettare il compromesso per dimenticare tutto e ricominciare davvero, proprio adesso che Vincenzo ha così tanto da perdere: una moglie, una figlia, la sua vita finalmente normale. Ma se sei stato un agente sotto copertura, sarai un agente sotto copertura per sempre. Azione, tradimenti, ricatti, un racconto travolgente, tutto in prima persona, che cattura e trascina il lettore nel mondo opaco dello spionaggio internazionale per provare a delineare una volta per tutte il confine sottilissimo tra necessità e interesse, tra il bene e il male. O per scoprire che quel confine non esiste.

L’autore – Nato a Firenze nel 1958, Vincenzo Fenili fa il primo lancio con il paracadute nel 1977 e due anni dopo entra nell’Arma dei Carabinieri. Nel 1980 riceve il brevetto di pilota e viene arruolato nel network di Gladio partecipando a numerose missioni fra le quali la rendition di un noto brigatista nero rifugiatosi in Paraguay e un’operazione di controinformazione tra Sudafrica ed Europa. Nel frattempo accumula migliaia di ore di volo su jet e diventa pilota istruttore. A guerra fredda conclusa, dopo aver operato sul fronte balcanico nel corso del conflitto nella ex Jugoslavia, diventa contractor del Ros, che gli chiede di partecipare come agente sotto copertura, usando la sua qualifica di pilota Alitalia, a due grandi operazioni contro il traffico internazionale di stupefacenti: le operazioni Pilota e Sinai. Alla fine degli anni Novanta, ormai “bruciato”, Fenili lascia la compagnia di bandiera e si trasferisce a Phnom Penh, in Cambogia, dove è impegnato nel contrasto al riciclaggio internazionale.

Il suo primo libro, Supernotes (con Luigi Carletti, Mondadori 2014), è stato tradotto in tutto

il mondo e prossimamente diventerà un film. Le clamorose rivelazioni riportate in Supernotes non sono mai state contraddette né smentite nei fatti.