“Il Vino Istruito”, fase 2: un mese di incontri tra ricerca e impresa per gli studenti del “Sarrocchi”
29 Gen, 2016
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Prosegue nel mese di febbraio con sei nuovi incontri il progetto “Il Vino Istruito”, un percorso che coinvolge scuola, università e impresa focalizzato sul vino. A misurarsi su tracciabilità molecolare, analisi del repertorio proteico e utilizzo di tecniche bioinformatiche applicate al vino saranno gli studenti delle classi V, indirizzo chimica dei materiali, dell’Istituto “T. Sarrocchi” di Siena. Durante gli incontri, in programma dal 1 al 29 febbraio, presso gli Istituti Biologici del Polo universitario di San Miniato, i ragazzi avranno occasione di conoscere alcune delle attività di ricerca e servizi tecnologici che ruotano attorno alla filiera vitivinicola. Il progetto “Il Vino Istruito”, promosso da Fondazione Toscana Life Sciences, nasce in collaborazione con la Camera di Commercio, il Dipartimento di Biotecnologie e Chimica Farmaceutica dell’Università di Siena e l’azienda Sér.Ge, spin-off universitario che offre servizi nel campo delle biotecnologie applicate all’identificazione genetica.

Il vino, da un altro punto di vista. In una terra di eccellenze enologiche, dove la produzione vitivinicola ha un peso rilevante per l’economia locale, il percorso costruito intende offrire una panoramica dei possibili sbocchi professionali a carattere tecnico scientifico legati al mondo del vino. In particolare, i ragazzi saranno accompagnati dai ricercatori universitari e dai professionisti di Sér.Ge a svolgere test, saggi e analisi per osservare da vicino le caratteristiche biochimiche e biologiche funzionali del vino. Gli studenti, per esempio, proveranno a determinare la concentrazione proteica delle uve; ottenere il dosaggio dell’etanolo prodotto dal lievito a fine fermentazione; analizzare i vini attraverso la spettroscopia. Concluderanno il percorso partecipando a un’esperienza di test DNA per verificare la composizione varietale e quindi risalire al vitigno di origine, nuova frontiera in materia di certificazione analitica del vino.

I partner. Quattro le imprese del territorio che hanno scelto di dare sostegno al progetto credendo nell’importanza di stimolare sinergie tra scuola, università e mondo del lavoro: IVO, oggi il più grande operatore wireless dell’Italia Centrale; le Distillerie Bonollo, che già collaborano con l’istituto “Sarrocchi” nei progetti di alternanza scuola lavoro; l’impresa DF, specializzata nella produzione di macchinari per l’industria farmaceutica e la società agricola Borgo Scopeto e Caparzo di Montalcino.