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Il regista Ferzan Ozpetek a San Casciano dei Bagni

“La Terrazza” di San Casciano dei Bagni continua a presentare ospiti di grande prestigio. Domani (ore 18,30 in piazza della Repubblica) la giornalista di cinema Alessandra De Luca intervisterà Ferzan Ozpetek, tra i registi più amati dal pubblico italiano. Poi, alle 21,30, seguirà la proiezione dell’ultimo film del regista, La Dea fortuna, con Stefano Accorsi (altro ospite dalla “Terrazza” 2020), Edoardo Leo e Jasmine Trinca. Nell’incontro con la De Luca gli spunti della conversazione toccheranno l’intero mondo di Ozpetek, dal cinema alla letteratura, in un crescente successo: il suo ultimo romanzo Come un respiro (Mondadori), uscito da un paio di mesi, è già diventato un best seller.

Nato a Istanbul nel 1959, Ferzan Özpetek si trasferisce nel 1976 a Roma per studiare storia del cinema all’università “La Sapienza”. Il suo primo film, Il bagno turco-Hamam (1997), registra un grande successo, bissato due anni dopo da Harem Suaré e quindi, da Le fate ignoranti, affermazione straordinaria del regista (quattro Nastri d’argento e tre globi d’oro). Nel 2003 La finestra di fronte fa incetta di premi e riconoscimenti: 5 David di Donatello, 3 Nastri d’Argento, 4 Ciak d’Oro, 3 Globi d’Oro, oltre a 3 premi al Karlovy Vary International Film Festival e 2 al Seattle Film Festival. Cuore sacro (2005) apre un acceso e controverso dibattito tra il pubblico mentre l’anno successivo Saturno contro ottiene 1 David di Donatello, 4 Nastri d’Argento, 5 Globi D’Oro e 4 Ciak d’Oro. Alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia è in concorso con Un giorno perfetto, tratto dall’omonimo romanzo di Melania Mazzucco. Nello stesso anno 2008 il Moma (Museum Of Modern Art ) di New York gli dedica una retrospettiva. Mine vaganti (2010) ottiene, tra l’altro, un premio speciale della giuria al Tribeca Film Festival di New York. Il 2012 è l’anno di Magnifica presenza, protagonista Elio Germano. Il successivo Allacciate le cinture, del 2014 con Kasia Smutniak, si aggiudica 3 Nastri d’Argento, un Globo D’Oro e un Ciak d’Oro. Nel 2011 dirige la sua prima opera lirica, L’Aida di Giuseppe Verdi e l’anno successivo, sull’onda del successo, la Traviata. Del 2013 il suo primo romanzo, Rosso Istanbul edito da Mondadori dal quale, nel 2017, ne trae il film omonimo, girato interamente nella metropoli turca. Nel 2015 firma il suo secondo romanzo sempre per Mondadori, Sei la mia vita. Sul finire del 2017 esce il film Napoli velata, grande successo di box office e critica. Ad Aprile 2019 è di nuovo al San Carlo di Napoli per dirigere Madama Butterfly, quindi è invitato alla Biennale d’Arte  con la video installazione Venetika, protagonista Kasia Smutniak, che inaugura il Padiglione Venezia. A fine anno esce La Dea Fortuna per il quale Jasmine Trinca ottiene il Premio David e Nastro d’argento come attrice protagonista. A gennaio 2020 dirige la messa in scena teatrale del suo omonimo film Mine vaganti.

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