Il progetto “Val di Merse accogliente” per dare una risposta al problema della disoccupazione
7 Set, 2015
Il sindaco di Sovicille Giuseppe Gugliotti

Si chiama “Val di Merse accogliente” ed è un progetto che l’Unione dei Comuni della Val di Merse ha presentato nei giorni scorsi alla Regione Toscana a valere su un bando finanziato con risorse del Fondo sociale Europeo, per l’assunzione a tempo determinato di persone in cerca di lavoro o in condizione di disoccupazione, di mobilità e di cassa integrazione.
Con l’intervento – si legge nel progetto – si intende rendere più accogliente l’area della Val di Merse, zona a forte vocazione turistica, attraverso azioni di cura del verde, di manutenzione dei parchi pubblici e delle aree di interesse culturale, di rifacimento e manutenzione di muretti a secco, recinzioni, staccionate, ecc…
Se la proposta sarà finanziata, otto persone, iscritte nelle liste di collocamento, potranno essere assunte a tempo determinato – previa individuazione di un partner privato (società, cooperativa, ecc…) attraverso un bando pubblico – per 12 mesi per 20 ore settimanali ciascuno.
“Abbiamo voluto aderire – afferma Giuseppe Gugliotti (nella foto), Presidente dell’Unione dei Comuni della Val di Merse – ad un bando regionale che offre la possibilità di dare una risposta, seppure parziale e temporanea, al problema della disoccupazione, con un progetto finalizzato a migliorare il decoro e l’attrattività del nostro territorio. Sappiamo – è scritto nel bando – che l’iniziativa regionale è prioritariamente rivolta ad aree (Livorno, Piombino, Carrara) in cui più hanno colpito situazioni di crisi occupazionale; tuttavia, abbiamo voluto partecipare con una proposta che riteniamo utile e costruttiva, nella speranza che sia accolta”.