“Il Primo Olio e altro ancora…”, esordio della nuova spremitura
25 Ott, 2018
montisi veduta

Nel piccolo borgo medioevale di Montisi al Centro delle Crete si svolgerà, da giovedì 1 a domenica 4 novembre, la diciannovesima edizione di  “Il Primo Olio e altro ancora…” nell’ambito della manifestazione  “Andar per frantoi e mercatini” a cura dell’’Associazione Nazionale  Città dell’’Olio.

E’ il primo evento della rassegna enogastronomica “Crete d’Autunno” e un’anteprima della Mostra – Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi che si inaugura nella vicina San Giovanni d’Asso sabato 10 novembre. Sarà un’occasione per vivere i giorni di Ognissanti alla scoperta delle bellezze e dei sapori tradizionali all’interno del panorama unico delle Crete Senesi, considerate uno dei paesaggi rurali più belli al mondo.

Quattro giorni all’insegna della cultura gastronomica dove sarà possibile degustare l’’olio di nuovissima spremitura di quest’’angolo delle Crete Senesi, il primo del 2018,  accompagnato dagli altri prodotti tipici della zona, dal tartufo bianco al vino della Doc Orcia,nelle sede delle contrade e nei ristoranti del borgo. Sarà possibile fare visite guidate ai frantoi del paese e mini corsi d’assaggio d’olio, vino miele, formaggi, nonché visite alle contrade della storica “Giostra di Simone”, al Museo della Compagnia ,al Piccolo Teatrino della Grancia recentemente ristrutturato .

Mercatini,  mostre di artigianato e antiquariato saranno presenti lungo tutto il borgo animato anche da spettacoli itineranti d’intrattenimento.

L’organizzazione è a cura dell’ Associazione Pro Loco  “Giostra di Simone” di Montisi in collaborazione con il Comune di Montalcino.

La Mostra mercato di San Giovanni d’Asso offre due week end (10-11 e 17-18 novembre) per degustare, acquistare, conoscere e anche cercare direttamente questo prezioso fungo ipogeo. Insieme al tartufo bianco delle Crete Senesi, i visitatori potranno conoscere e apprezzare le altre grandi eccellenze di questo territorio come l’olio extravergine di oliva, il formaggio pecorino, il vino della Doc Orcia, il Brunello di Montalcino, il miele. Dalla “cerca” del tartufo e le visite al museo a lui dedicato, al giro dei frantoi, al cibo di strada, alle cene di gala (sabato 10 e 17), le degustazioni libere e guidate, tutto è stato pensato per condurre i visitatori all’interno di un territorio unico, ricco di tradizioni, prodotti di qualità e di un ruralità ancora genuina dove l’uomo è protagonista.

Il programma completo è sul sito www.mostradeltartufobianco.it. Per informazioni sul programma completo e prenotazioni contattare il 349 7504247 (Biancane servizi al turismo).