Andrée Shammah torna a Molière con Il misantropo: “Una storia d’amore, un amore possesso, una nevrosi. Un tema moderno come non mai”.
Un’edizione fresca dell’opera accolta con grande entusiasmo da pubblico e critica, un lavoro a sei mani tra Andrée Ruth Shammah, Luca Micheletti e Valerio Magrelli, incentrato sull’elogio semantico della parola e della sua musicalità.
Queste le parole di Andrée Shammah:”Non c’è volontà di giudizio; nessuno ha ragione, nessuno ha torto, la trama stessa si compone dall’evoluzione delle posizioni di ciascun personaggio. E credo stia proprio in quest’assenza di giudizio e nell’esplorazione dei diversi punti di vista la vera essenza del Teatro, e dunque il mio omaggio a uno dei più grandi autori di tutti i tempi.”
Protagonista è Fausto Cabra: un Alceste, qui in costume, scuro, al centro di un mondo popolato da personaggi vestiti nella stessa foggia ma in colori pastello diversi tra loro, a simboleggiare una società variegata nella forma ma omologata nella sostanza.
Cabra è ̀ . Formatosi alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano con Luca Ronconi, ha collaborato a lungo con lui fino a spettacoli come Lehman Trilogy.
Nel tempo si è affermato come protagonista di grandi produzioni, lavorando anche con registi internazionali come Declan Donnellan e interpretando ruoli iconici come Amleto al Teatro Argentina.
Incontro con il pubblico
Sabato alle ore 18.30 nel foyer del Teatro
Per tutti gli studenti universitari e delle scuole dell’obbligo è prevista una tariffa agevolata di € 10,00 valida per qualsiasi settore e tipologia di posto.









