Il Consiglio Comunale approva il bilancio consuntivo 2017
10 Mag, 2018
consiglio comunale 2015
Nella seduta odierna del Consiglio Comunale è stato approvato il bilancio consuntivo 2017 dell’amministrazione che rappresenta il documento con cui si certifica l’andamento dei conti comunali. Nell’atto, illustrato dal Sindaco, si è ripercorso lo stato di salute delle casse dell’amministrazione a partire dall’ispezione del Mef che aveva evidenziato uno sbilancio di 14 milioni di euro, frutto di una scelta di allungare il debito molto onerosa per all’amministrazione.Non solo, l’anno scorso al Comune di Siena fu imposto da una sentenza della Corte dei Conti un metodo di calcolo molto severo che anticipò quanto sarà obbligatorio per tutti gli altri Comuni italiani, aumentando gli accantonamenti al fondo per i crediti di dubbia esigibilità per cui, utilizzando una norma in quel momento disponibile, circa 10 milioni furono spalmati in 30 anni, con una rata annuale di 334mila euro.Quest’operazione, è stato spiegato in aula, si risolverà invece che in 30 anni già nel corso del 2018, togliendo così dai conti del Comune l’aggravio di 334mila euro all’anno. Il risultato è stato raggiunto grazie alla riscossione di importanti crediti arretrati oltre ad un miglior funzionamento di tutto il sistema di riscossione, che hanno portato uno sbilancio positivo a favore del Comune di circa 5 milioni. Si raggiunge così già nel 2018 un accantonamento molto alto che altri Comuni dovranno raggiungere entro il 2021: risorse che, affiancate dall’effettivo incasso di quanto previsto, rappresenteranno un’entrata aggiuntiva sul bilancio di ogni anno che permetterà di aprire mutui sostenibili per gli investimenti, di impegnare ulteriori risorse per il sociale e le attività promozionali, e avviare una riduzione della pressione fiscale.Come spiegato dal Sindaco in aula, il bilancio consuntivo certifica che il Comune di Siena non è più uno dei grande malati di finanza pubblica italiana, una situazione dovuta anche alla fine dei contributi del Monte dei Paschi e alla riduzione dei trasferimenti statali. Inoltre, si verifica un accantonamento molto importante, obiettivo raggiunto prima di tanti altri comuni, riacquistando così disponibilità finanziaria per investimenti, servizi e aiuti ai cittadini, nonché riduzione della pressione fiscale.In sintesi, la prossima amministrazione troverà, grazie al lavoro fatto, un bilancio completamente liberato dai problemi del passato, una solida situazione di accantonamenti, un indebitamento ai minimi degli ultimi 30 anni, una liquidità ai massimo degli ultimi 13 anni, un piano investimenti ormai avviato, supportato da un vasto parco progetti e da risorse consistenti e disponibili, una capacità di riscossione in positiva evoluzione, una velocità di pagamento in forte e stabile miglioramento e, con la fine delle rate dei BOC (2020), una liberazione strutturale nel bilancio corrente di circa 5 milioni annui.