Il Colonnello Di Pace commemora l’appuntato Forino
30 Nov, 2017
Cappello-e-guanti-luogotenente-Carabinieri

Interprete anche del pensiero del Comandante della Legione Carabinieri Toscana qui presente, Generale Massimo MASCIULLI, vi giunga, cara Alessandra e cari Carmine e Fulvio, il cordoglio di tutti i militari del Comando Provinciale di Siena e della Legione Toscana, che in questa triste giornata hanno voluto stringersi attorno a voi per testimoniare, in maniera corale, sentimenti di sincero affetto, vicinanza e umana solidarietà per la tragica scomparsa di Giancarlo.

Il vuoto che ha lasciato in tutti noi è una ferita davvero insanabile. Oltre alla sua professionalità, assolutamente d’eccellenza, ci mancherà in particolare il suo sorriso, la sua generosa disponibilità, l’abnegazione e il senso di equilibrio con cui assolveva il proprio incarico.

Ci mancherà soprattutto la sua amicizia che, con sincera naturalezza e spontaneità, e senza secondi fini, ha concesso a ognuno di noi. Giancarlo, oltre a disimpegnare i suoi compiti, viveva ogni giorno la caserma, fianco a fianco con tutti i suoi colleghi e con i superiori ai vari livelli, rendendosi anche promotore di numerose iniziative extra-lavorative, attraverso le quali riusciva incredibilmente ad aggregare caratteri e ruoli diversi.

Guardando le varie coppe nella Sala Convegno, ricorderemo i numerosi tornei di calcio, da lui organizzati con le compagini delle forze di polizia senesi. Osservando il forno esterno della nostra caserma, ricorderemo le spensierate serate estive, in cui Giancarlo si metteva a disposizione per preparare la “pizza”. Lui è stato anche l’autore di iniziative di beneficienza e di molto altro. Sul piano lavorativo, ci renderà testimonianza della sua figura il sito informatico da lui realizzato nella nostra area intranet, attraverso il quale ogni militare della Compagnia di Siena può accedere in maniera rapida a tutte le utilità e ai servizi necessari per espletare al meglio le attività operative istituzionali.

Giancarlo è stato, in sintesi, un Carabiniere “semplice” che ha sempre operato “in silenzio”, mostrando disponibilità verso tutti, guidato da valori di assoluto spessore, che hanno costituito il patrimonio della sua famiglia e che sono propri di ogni militare. E’ proprio grazie al quotidiano e spesso oscuro lavoro di questi uomini, che vengono resi possibili gli importanti risultati conseguiti dalla nostra Istituzione.

Cara Alessandra e cari Carmine e Fulvio, il ricordo di Giancarlo costituisce per tutti noi dolorosa ma anche preziosa eredità e ci sollecita a proseguire sulla via del dovere. Un dovere che nella storia dei Carabinieri non si fonda solo sulle grandi imprese su i campi di battaglia o su operazioni di servizio nell’ambito dell’attività investigativa.
Il dovere di un Carabiniere si traduce anche in piccoli gesti sempre orientati verso chi ci sta a fianco e verso la collettività.
E Giancarlo di tutto questo ne era profondamente consapevole…
Grazie…