I tassisti senesi chiedono un “giusto equilibrio” per il passaggio nella y storica
26 Set, 2018
BorghiNicola TaxiCotas

Il Comune di Siena ed i tassisti del Consorzio Cotas proseguono gli incontri per migliorare il servizio taxi e renderlo sempre più vicino ai bisogni dell’utenza ed integrato con le dinamiche del traffico cittadino. “Abbiamo appena incontrato il sindaco ed abbiamo una reciproca sintonia sugli obiettivi da raggiungere”, ha sottolineato il presidente dei taxi senesi Nicola Borghi. “Ci siamo aggiornati ai prossimi giorni – prosegue il massimo dirigente del Cotas – ma consorzio e amministrazione convengono che debbano essere ben ponderate modalità di accesso dei mezzi alla Y storica del centro, affinché né i residenti, né i pedoni siano penalizzati, ma al contrario tutti possano avere dei benefici, con ordine e decoro per la città. Il servizio pubblico dei taxi, al pari dei mezzi di emergenza, non ha infatti un impatto eccessivo e si tratta di trovare i giusti equilibri. Chiudere il traffico nella Y storica è stata una cosa giusta, ma proprio alla luce delle esperienze di questi mesi è assolutamente necessario portare i correttivi utili a rendere questo provvedimento un valore aggiunto per la città e non un problema per i mezzi ed i cittadini. Vedremo quali saranno il pensiero e le eventuali proposte dell’amministrazione”, ha proseguito Nicola Borghi.

L’incontro fra il sindaco De Mossi e il consorzio Cotas Taxi ha toccato anche il problema dei grandi eventi che periodicamente si svolgono in città: “Stiamo valutando la possibilità che offrono le licenze ter, cercando di capire meglio come possano essere integrate al meglio nella nostra struttura ed allo stesso tempo essere un valore aggiunto per la città. E’ chiaro che quando ci sono grandi eventi, c’è una forte richiesta di taxi. Di questo siamo tutti consapevoli e sicuramente troveremo una soluzione condivisa. I ritardi della scorsa settimana erano legati a tre grandi eventi contemporanei ed è stata un’eccezione rispetto alla norma che vede un’alta efficienza del servizio. In linea più generale, essendo il servizio taxi soggetto ad elevata stagionalità, non si può valutare l’offerta basandosi esclusivamente sulle giornate in cui la richiesta raggiunge livelli di eccezionalità”.

Ad Antenna Radio Esse il presidente Cotas, Nicola Borghi