“I Medici” a Montepulciano, il sindaco Rossi: “Importante ritorno d’immagine”
20 Ott, 2016
Il set in Piazza Grande a Montepulciano durante le riprese della fiction

Cosimo dei Medici cammina in piazza Grande a Montepulciano, il fratello Lorenzo monta a cavallo nel cortile di uno dei palazzi di Pienza, il padre Giovanni attraversa la campagna senese in carrozza. Sono solo alcune delle scene della fiction dedicata alla famiglia fiorentina girate soprattutto in Valdichiana e che sono un’ottima vetrina promozionale. Oltre sette milioni e mezzo di italiani hanno guardato la fiction dei Medici in onda martedì scorso e anche se le scene girate ca Montepulciano, Pienza e San Quirico sono proposte come luoghi fiorentini, sicuramente avranno un ritorno importante di immagine e turismo. “Il nostro Comune ha costruito il suo brand grazie anche al cinema e alla tv – ha detto il sindaco di Montepulciano Rossi ad Are -, il boom si è avuto con Twilight poi ci sono stati atri set e questo dei Medici pensiamo sia un ‘altra bella occasione per promuovere il nostro paese così come Pienza e San Quirico. Quando la produzione ci propose il progetto non ci pensammo troppo ad accettare anche se l’arrivo di una troupe può creare disagi per le esigenze cinematografiche: in questo caso si sono dovute coprire le insegne dei negozi, il pavimento di piazza Grande è stato ricoperto di tufo, è cambiata la vita nel paese per alcuni giorni. Gli abitanti però sono collaborativi e di solito sopportano i disagi, ripagati dalle amicizie che si formano anche con attori e tecnici.

Andrea Rossi sindaco di Montepulciano

Andrea Rossi sindaco di Montepulciano

La produzione, con cui siamo in contatto, ha intenzione di girare una seconda serie e prevede anche di contestualizzare Montepulciano raccontando i rapporti della famiglia Medici con il nostro illustre concittadino Poliziano, poeta vissuto nel ‘400, uno degli umanisti vicini a Lorenzo il Magnifico. Sarebbe ancora un altro spot per noi, questa fiction piace molto ed è già stata venduta in molti paesi del mondo come Canada, Corea, Stati Uniti, la vedranno milioni di persone”.