I carabinieri intervengono per salvare un giovane dalla droga
13 Ott, 2018
carabinieri a San Prospero

L’incubo di ogni madre l’aveva aggredita. La paura – fondata – che il figlio potesse far uso di droga. Così quando l’ha visto rinchiudersi in camera e non uscire più ha chiamato i carabinieri che sono immediatamente intervenuti. Il loro tempestivo arrivo ha evitato che il giovane riuscisse a consumare la sostanza. Il ragazzo infatti, totalmente inesperto, aveva iniziato a bucarsi le braccia con la siringa senza trovare – fortunatamente – la vena. I carabinieri hanno sequestrato la siringa e lo stupefacente (ce n’erano altre due bustine) e hanno segnalato il giovane alla Prefettura. Resisi poi conto che era la prima volta che il giovane provava a drogarsi hanno iniziato un’opera di convincimento affinché non entrasse nel tunnel che aveva iniziato a percorrere, cercando di comprendere i motivi che lo avevano indotto a intraprendere questa deprecabile strada.