Guardia giurata sventa colpo in villa. Carabinieri alla ricerca dei malviventi
20 Apr, 2018
carabinieri

Non è la prima volta che il suo intervento risulta essere decisivo. La volta precedente aveva favorito i Carabinieri di Castelnuovo Berardenga nella cattura dei ladri, questa volta i ladri li ha solo messi in fuga ma con grande rischio personale. Luca S. quarantasei anni, responsabile della sicurezza di un noto consorzio di proprietari di splendide ville, disperse fra filari di viti e di ulivi, fra colline delimitate da boschi di lecci, cerri, cipressi anche secolari e roverelle, l’altra notte con un fuoristrada girava per gli sterrati dell’area che è incaricato di vigilare allorché, osservando quegli spazi che ben conosce, coglieva dei bagliori di luce in prossimità dell’abitazione di un noto avvocato che sapeva essere presente in quel momento in casa con la propria famiglia. Raggiunta la villa in questione e disceso dal fuoristrada, Luca aveva uno sgradevole incontro ravvicinato col palo della banda, che presto scopriva essere armato di coltello. Ne scaturiva una colluttazione nella quale il malfattore sferrava una serie di fendenti di taglio nei confronti della guardia giurata che non estraeva la pistola in dotazione per non rischiare di eccedere nella difesa legittima. Occorreva fare una scelta in quel momento. La guardia giurata preferiva affrontare l’avversario senza l’utilizzo dell’arma e riusciva comunque ad assestargli un calcione e a bloccargli il braccio armato di coltello. Durante quello scontro selvaggio, urlava al padrone di casa che si era affacciato alla finestra di chiamare i Carabinieri al 112. A quel punto i ladri che urlavano qualcosa in una lingua sconosciuta decidevano di scappare. Pochi minuti prima, per lui, non era stato tanto necessario dare il tempo ai Militari dell’Arma di intervenire, quanto evitare che i malviventi entrassero in una casa all’interno della quale dormivano i legittimi proprietari, perché poteva essere pericoloso, una finestra era stata forzata e la minaccia era davvero imminente. Era andata diversamente poco più di un anno fa, quando in una situazione simile, aveva compreso quale fosse la via di fuga di un’auto con tre ladri a bordo, che si si era infilata nottetempo in uno sterrato, sempre all’interno di quel consorzio di ville. Aveva chiamato subito il soccorso dei Carabinieri ed aveva posizionato il proprio fuoristrada di traverso su quell’arteria stradale campestre, immersa in un fittissimo bosco, sbarrando la strada ai malfattori. I Carabinieri di Castelnuovo Berardenga, che ben conoscono il loro territorio, studiavano con grande prontezza operativa come imbottigliare i tre fuggitivi, giungendo loro di spalle dalla stessa strada che essi avevano percorso. Scappare in quella notte di novilunio per i boschi era impresa ardua anche per il soggetto più scafato, i tre vennero presto ammanettati, condotti in caserma ed arrestati. L’arrivo in supporto della gazzella dei Carabinieri del Radiomobile di Siena aveva consentito poi di operare la cattura in piena sicurezza. Ora a Luca restano alcuni ricordi di quella notte, in particolare l’apprezzamento dei Carabinieri e uno sfregio permanente sul viso che una coltellata gli ha prodotto. Ora i Militari dell’Arma ci stanno lavorando, perché quei personaggi debbono essere assicurati alla giustizia.