Gruppo Pd e Pd Unione Comunale: “Il lavoro di concerto tra Comune e Regione ha permesso di salvaguardare le potenzialità di sviluppo urbanistico di Siena”
20 Apr, 2016
Facciatone duomo Siena

Grazie al lavoro di concerto tra la Regione Toscana e il Comune di Siena, sono state chiarite le potenzialità di sviluppo urbanistico della nostra città. Saranno possibili, infatti, gli interventi diretti presenti nel regolamento urbanistico scaduto il 6 aprile 2016. Un importante risultato questo, per nulla scontato, che presenta Siena come una realtà all’avanguardia sul tema dell’urbanistica. Un vero e proprio ruolo di “apripista” che il Comune è riuscito ad acquisire grazie alle competenze interne e grazie al lavoro fatto di concerto con l’Assessore Regionale Vincenzo Ceccarelli e con la Vicepresidente Monica Barni, un lavoro che ha chiarito i limiti della salvaguardia.
Questo lavoro troverà seguito normativo in un atto che a breve verrà sottoposto alla votazione del consiglio comunale che confermerà la validità delle norme, che, ricordiamo, in materia urbanistica sono prerogativa del consiglio.

In questi giorni, inoltre, la Regione sta convocando la conferenza dei servizi per dare il via libera definitivo alla variante di semplificazione che permetterà molti importanti interventi. Grazie a questa variante, che abbiamo chiamato “Variante a servizio della città”, saranno possibili tutta una serie di correzioni e adeguamenti alle norme tecniche di attuazione, così da rispondere alle esigenze di semplificazione richieste sia dagli operatori economici che dagli ordini professionali e dai cittadini. Un atto che avrà un grande impatto in termini di alleggerimento burocratico e velocizzazione delle pratiche e che riguarderà, tra l’altro, anche le grandezze edilizie e urbanistiche, i parametri per la dotazione di parcheggi, la disciplina dei frazionamenti e delle destinazioni d’uso, le attività ricettive, la disciplina delle trasformazioni nel territorio rurale, quella della tutela degli acquiferi, del rischio idraulico, geomorfologico, sismico e archeologico.
La recente approvazione del Bilancio previsionale 2016, inoltre, porta con sé un’ulteriore notizia positiva: lo stanziamento delle risorse necessarie per l’avvio del procedimento del Piano Operativo come previsto dalla L.R.T. 65/14, che a breve sarà avviato ufficialmente. L’inizio di un percorso importante per la città, un cambio di passo significativo per le politiche urbanistiche.