Gli agricoltori chiedono stabilità al mondo della politica
3 Dic, 2018
agricoltura

Una stabilità normativa nel lavoro per muoversi con chiarezza dentro le regole al fine di creare occupazione, attrarre investimenti e tutelare i lavoratori stessi. E’ l’appello del mondo agricolo alla politica lanciato durante il convegno che lunedì 3 dicembre si è svolto a Siena dal titolo “Il lavoro da coltivare; analisi e prospettive per l’occupazione”, organizzato dall’Unione Provinciale Agricoltori di Siena.
«Il primo problema degli imprenditori agricoli è l’instabilità delle norme, dal ’97 ad oggi abbiamo avuto più di 10 riforme del lavoro che hanno cambiato di continuo le regole entro quali muoversi» ha sottolineato Roberto Caponi, direttore dell’area sindacale di Confagricoltura. «Il nostro territorio in particolare è attenzionato da capitali esteri che hanno voglia e dinamicità ma è difficile spiegare loro le diversità del mondo del lavoro e delle continue modifiche alle normative; sicuramente una stabilità porterebbe giovamento in un contesto poco chiaro agli imprenditori e ai lavoratori stessi» ha aggiunto Gianluca Cavicchioli, direttore dell’Unione Provinciale Agricoltori di Siena. «Con questo confronto e questo appello al mondo della politica crediamo di aver dato un contributo per rispondere alle preoccupazioni del mondo agricolo, ora ci aspettiamo le risposte anche da parte di chi ci rappresenta al Governo» ha evidenziato il presidente di Upa Siena Giuseppe Bicocchi.