Giovanili e fondo inglese i temi nella riunione dell’associazione Io tifo Mens Sana che lancia una petizione: “Firmiamo tutti per il bene della squadra biancoverde”
31 Mag, 2019
Mens Sana panchina giovani

L’Associazione Io Tifo Mens Sana si è riunita in assemblea mercoledì 29 maggio di fronte a circa 60 persone.
Nel corso della riunione sono stati analizzati punti importanti quali l’analisi della situazione pre-fallimentare con le imminenti scadenze del ricorso al Coni, il
mancato pagamento della rata federale e l’udienza del 25 giugno, nonché l’incontro che i rappresentanti dell’associazione avranno con l’ad Dattile la settimana prossima.
In assemblea è stato trattato l’argomento della possibile collaborazione con la Polisportiva per la gestione di un progetto condivisibile sulle giovanili, che
troverebbero allocazione all’interno dell’Accademy edannunciato che anche con loro è in agenda un incontro la settimana prossima.

Infine è stata fatta un’analisi della proposta del fondo inglese dove si è rimarcato il ruolo fondamentale dell’amministrazione come garante in questa fase della trattativa.
Molti sono stati gli interventi e molto attiva la partecipazione e l’assemblea ha deciso di rinviare l’eventuale modica statutaria o scioglimento dell’associazione
stessa a quando saranno più chiare le dinamiche delle varie problematiche ed ha deliberato all’unanimità la volontà di proseguire nelle varie iniziative, a
partire dal lancio di una raccolta firme per tenere viva l’attenzione per la Mens Sana, con il grande desiderio di essere protagonisti della sua migliore rinascita.

“Scendi in campo con noi – chiedono i membri dell’associazione Io tifo Mens Sana –. Non chiediamo contributi, solo la tua firma per far vedere tutti insieme alla città e oltre quanti siamo. Queste sono le ultime settimane che restano perché Siena dimostri veramente se ha gli attributi per ribellarsi e scrivere un possibile futuro per un pezzo del patrimonio cittadino che va tutelato. Nel 2016 tutti insieme, con un moto di orgoglio che solo noi senesi possiamo avere, abbiamo salvato la nostra Mens Sana dal secondo fallimento, che oggi a soli tre anni di distanza è ormai purtroppo inevitabile. Noi pretendiamo rispetto per la Mens Sana in primis da chi le ha dato i natali e chiediamo un maggior impegno da parte delle istituzioni. Chiediamo rispetto ma soprattutto vogliamo che la nostra città reagisca unita a questo ennesimo furto, vogliamo che non si assista alla sparizione della Mens Sana nell’ignavia più totale”.