Giornate Fai di primavera, a Siena e nel Senese visite speciali in luoghi poco conosciuti
15 Mar, 2019
Siena oratorio santissimi Ludovico e Gherardo

Il 23 e 24 marzo tornano le Giornate FAI di Primavera.
Da 27 anni il FAI-Fondo Ambiente Italiano festeggia l’arrivo della Primavera con un grande evento di piazza dedicato ai beni culturali del nostro Paese.
In 27 anni i nostri volontari hanno aperto oltre 11.000 luoghi in 4.700 città e sono stati coinvolti oltre 40.000 “Apprendisti Ciceroni”, studenti delle scuole medie e superiori che, con entusiasmo, accompagnano le visite. Le Giornate FAI sono diventate dunque un appuntamento ambito, un evento nazionale di grande attrattiva, ma non per questo hanno perduto lo spirito originario: quello di accompagnare gli italiani a scoprire o riscoprire la bellezza che li circonda, che spesso passa inosservata o viene dimenticata.

La Delegazione FAI di Siena parteciperà alle Giornate FAI di Primavera offrendo la possibilità di visitare, per la prima volta, alcuni importanti luoghi normalmente chiusi al pubblico, dove il visitatore, grazie al lavoro dei volontari della Delegazione e dei giovani “Apprendisti Ciceroni” delle scuole superiori, verrà accompagnato alla scoperta del nostro patrimonio artistico.

La Delegazione FAI di Siena ha scelto di far conoscere la bellezza e i tesori nascosti del nostro territorio con l’apertura di due eccezionali tesori poco conosciuti e mai aperti al pubblico: a Siena l’inedito oratorio dei Santi Ludovico e Gherardo all’interno del convento di San Francesco; a Buonconvento la straordinaria Villa La Rondinella, eccellente esemplare d’architettura Liberty, luogo carico di misteri e di racconti che si tramandano da decenni.