Il Circolo Arci di Casciano di Murlo elimina i videopoker dai propri locali. Il presidente: “Vogliamo valorizzare le persone e combattere le dipendenze”
23 Mag, 2018
videopoker

Il Circolo Arci di Casciano di Murlo dice no al gioco d’azzardo rinunciando alle “macchinette” (videopoker) nei propri locali. E’ questa la decisione presa dal giovane consiglio dell’associazione durante l’ultima assemblea riunitasi per l’approvazione del bilancio 2017 (chiuso in pareggio) avvenuta all’unanimità.
“Il nostro obiettivo – dichiara Bruno Bagnulo presidente circolo Arci Casciano di Murlo – è creare cultura e aiutare le persone ad uscire dalle dipendenze. In linea con questa motivazione e nel rispetto dei nostri ideali di solidarietà sociale ci è sembrato logico interrompere il rapporto con tutte le società che favoriscono la ludopatia attraverso giochi elettronici come i videopoker.”

Il circolo Arci di Casciano di Murlo è composto da un consiglio direttivo formato da sette ragazzi tra i 27 e i 31 anni, più un membro over 60. L’associazione durante l’anno organizza vari eventi tra cui cene a tema, eventi musicali, eventi per i più piccoli, lotterie, gare di briscola e calcio balilla. Tutte le attività sono pensate per rappresentare un punto di incontro e di socializzazione giornaliero dalle più svariate fasce di età alle più svariate nazionalità o provenienze. In una semplice partita di briscola le varie culture e/o fasce di età si incontrano e si arricchiscono a vicenda dalla conoscenza ed il rispetto reciproco.