Gestione dei rifiuti: il sistema non funziona
25 Gen, 2017
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Il sistema di gestione dei rifiuti messo sotto esame da Andrea Corsi e Ernesto Campanini, consiglieri comunali di opposte fazioni ma comunque all’opposizione e uniti nel denunciare un modo di fare che non funziona. “Partiamo dalle controllate del Comune – ha detto Corsi ai nostri microfoni -, sono 28 che a loro volta sono presenti in altre partecipate. E’ un gioco di scatole cinesi in cui si disperdono tanti soldi. E’ il caso di Sienambiente, partecipata del Comune, a sua volta nel consiglio di Scarlino energia. La società senese ha perso molti soldi in questa operazione ed è la dimostrazione che l’intreccio pubblico/privato non è virtuoso. Ma andiamo oltre: anche l’ato Toscana sud non funziona. Oltre all’inchiesta che ha coinvolto i vertici, non produce numeri interessanti, lo dimostra la classifica sulla raccolta differenziata fornita ieri dalla Regione Toscana dove l’ambito di Siena, Arezzo e Grosseto è ultimo, la provincia di Siena è la peggiore nella raccolta differenziata. Non ci siamo evoluti, non sono state fatte campagne di comunicazione per invitare i cittadini a suddividere i rifiuti e non si è investito in nuove tecniche per la raccolta come i cassonetti nei centri storici. Ne abbiamo parlato in consiglio comunale ma non abbiamo avuto risposte ora vogliamo informare i cittadini attraverso i media in attesa di avere un colloquio con il sindaco”.