Fusione Montalcino-San Giovanni d’Asso: “Un’opportunità di crescita per tutti”
18 Ott, 2016
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Prima fusione tra due Comuni in provincia di Siena: Montalcino e San Giovanni d’Asso diventeranno un solo Comune con un’unica amministrazione sotto il nome del paese ilcinese. Sono stati gli stessi cittadini, con la forma del referendum, domenica scorsa a decidere di unire i due territori superando il campanile e vedendo in questa operazione un’occasione di sviluppo per tutti. “Si chiamerà Montalcino e manterrà lo stemma attuale – ha detto il sindaco Silvio Franceschelli ad Are -, perchè è un nome conosciuto in tutto il mondo grazie al Brunello. Ogni territorio dovrà comunque mantenere la sua identità e per questo a San Giovanni d’Asso ci sarà una consulta che farà da raccordo tra gli abitanti ed il consiglio. L’obiettivo è quello di garantire servizi per tutti identici, abbattendo le spese”. Il 1 gennaio arriverà a Montalcino il commissario prefettizio e decadranno gli attuali sindaci Franceschelli e Braconi e in primavera ci saranno nuove elezioni amministrative. “Dobbiamo pensare all’integrazione dei servizi -ha proseguito Franceschelli -, a rinnovare il personale, ad impostare la nuova amministrazione per garantire al nuovo sindaco un Comune già operativo”. Chi sarà il nuovo amministratore? “Sia io che Braconi siamo al primo mandato e quindi rieleggibili – ha concluso Franceschelli -, ma non è questo il tempo di pensare alle elezioni, i candidati saranno scelti a gennaio. Dobbiamo invece rendere attuativa prima possibile la fusione perchè il nostro territorio è vasto e ricco di eccellenze, vino, olio, zafferano, formaggi e può in questa unione trovare nuova forza anche nel campo turistico”.