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Furto di Brunello a Col d’Orcia, rubate 1000 bottiglie

Maxi furto di Brunello nella notte tra sabato e domenica a Montalcino nell’azienda Col d’Orcia di proprietà del Conte Francesco Marone Cinzano da dove, secondo quanto si apprende dai Carabinieri, sono state sottratte 1000 bottiglie del pregiato vino per un valore di 20mila euro. Ad accorgersi del furto un dipendente quando ieri mattina è andato ad aprire il wine shop da dove era stato rubato il vino e portato via con un furgone dell’azienda.
“Non c’è più una bottiglia di Brunello di Montalcino da 0,75”, ha detto a Montalcinonews il Conte Francesco Marone Cinzano, proprietario di Col d’Orcia. Il negozio è stato svaligiato, ma esclusivamente di bottiglie con questa capienza. Non sono state prese le magnum. La conta dei danni è molto pesante, gli ignoti autori del gesto hanno portato via anche numerose bottiglie storiche di annate pregiate che sono state prima sottratte per poi essere caricate nel furgone che si è dato alla fuga. “Si tratta di un furto molto mirato – continua Marone Cinzano – hanno rubato tutto il Brunello presente nel negozio tra cui bottiglie come le riserve del 1964 e del 1968, il Biologico 2013, le annate storiche di “Poggio al Vento”, quelle del 1985, 1988, 1990 e 1997”.

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