Prima pagina

Furti nelle chiese della Valdelsa, i carabinieri arrestano un albanese

È finita con le manette ai polsi l’ennesima visita in chiesa di un cittadino albanese di 49 anni, da venti in Italia, che è stato sorpreso a rubare in chiesa dalle cassette delle offerte. I furti nelle chiese della Valdelsa, benché di lieve entità, nelle ultime settimane si sono moltiplicati in maniera allarmante, motivo per il quale i Carabinieri hanno intensificato gli sforzi per cercare di comprendere chi fossero gli autori.
Mercoledì mattina i militari, svolgendo uno dei tanti servizi in borghese sul territorio, hanno notato un uomo che, dopo essere uscito, veloce e disinvolto, da una chiesa in centro a Poggibonsi, si è allontanato in tutta fretta a bordo di una bicicletta. I carabinieri hanno deciso di seguirlo e lo hanno visto entrare nella chiesa di “Santo Spirito” e rubare i soldi contenuti in un offertorio destinato ai poveri. Bloccato appena uscito, l’uomo è stato trovato in possesso di strumenti atti allo scasso, circa 200,00 euro in monetine e banconote di piccolo taglio, nastro bi-adesivo ed alcuni metri a fettuccia usati appunto per asportare le monete dagli offertori. Dagli accertamenti sono poi stati scoperti altri furti compiuti dall’albanese, grazie a testimoni che hanno raccontato di averlo notato aggirarsi nei pressi di diverse chiese della Valdelsa.
Sono almeno tre i colpi portati a termine in altrettante chiese di Poggibonsi e non si esclude che sia possibile trovare elementi utili per addebitargli i furti avvenuti sia a Colle val d’Elsa che a Monteriggioni. furto chiesa refurtiva
L’albanese infatti, era solito prendere il treno da Pisa la mattina, scendere a piacere in una delle tante fermate della Valdelsa e “visitare” le tante chiese del luogo ove aveva deciso di fermarsi. Dopodiché, “raccolte” le offerte dalle varie cassette, tornava alla stazione e rientrava a Pisa. Per potersi spostare senza problemi lasciava delle biciclette (una tra l’altro rubata proprio a Poggibonsi) parcheggiate con la catena nei pressi degli scali ferroviari, sicuro così che alla successiva visita avrebbe trovato un rapido mezzo di trasporto.
D. H. classe 1967, nato in Albania, senza fissa dimora pluripregiudicato per reati contro il patrimonio è quindi stato arrestato e trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del giudizio direttissimo.