Forme nel Verde: gli Horti Leonini diventano il “giardino d’Europa” nel segno della Francigena e della Teutonica
28 Lug, 2017
San Quirico Horti leonini

I grandi cammini della storia quali la Francigena e la Teutonica come metafora (e non solo) dell’unione dei popoli nel segno del blu, colore scelto come elemento cromatico distintivo dell’Europa. Sarà inaugurata negli Horti Leonini di San Quirico d’Orcia sabato 5 agosto (ore 18.30) la 47esima edizione di Forme nel Verde rassegna organizzata dal Comune di San Quirico d’Orcia e curata da Gaia Pasi che, per questa edizione, presenterà i lavori di giovanissimi artisti studenti delle Accademie di belle Arti di Carrara, Corso di Scultura dei Professori Balocchi, Franchi e Massari e di Firenze, Corso di Pittura dei Professori Pizzichini e Bitelli.

Les chemins du bleu en Europe. Forme nel Verde sulla Francigena in Val d’Orcia proporrà le opere di oltre 100 artisti emergenti under 35, dividendole in tre inaugurazioni distinte e sarà dedicata alle vie che, attraverso i secoli, sono servite a costruire i legami tra le diverse popolazioni del continente Europeo e quindi a dar forma all’attuale Unione Europea. La rassegna di quest’anno, patrocinata dalla Regione Toscana e realizzata nell’ambito di Toscanaincontemporanea2017, prende spunto dal progetto Interculturale Les chemins du bleu en Europe (le vie del blu in Europa) promosso dalla Fondazione Tagliolini che insieme al Comune di San Quirico d’Orcia, coinvolge i paesi partner Francia, Spagna, Portogallo e Romania. La prima tappa della mostra sarà la collettiva di scultura «Giardino d’Europa».

All’interno degli Horti Leonini saranno collocate una serie di sculture di animali e fauni, opera degli artisti Diego Bocelli, Saverio Bonelli, Maria Bressan, Elia Buffa, Giulia Capaccioli, Camilla Cusumano, Amedeo Desideri, Raffaele De Maria, Alessia Guglielmetti, Chiara Mantovanelli, Mariaelena Mariotti, Niccolò Nencioni, Pierluigi Pagni, Arianna Papi, Antonio Reda, Gabriele Ruzzante, Silvia Scaringella, Giuseppe Spadaro, Marco Venturini, del corso di scultura dell’Accademia di Carrara. Le sculture graviteranno intorno ad una grande cascata, composta da sacchetti della spazzatura di colore BLU, realizzata sulla scalinata centrale degli Horti, opera site specific delle artiste Chiara Bigazzi e Chiara Manetti, del corso di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, tenuto dalla Professoressa Simonetta Baldini. Il percorso proseguirà a Palazzo Chigi (inaugurazione il 14 ottobre) con la mostra collettiva di bozzetti “Il Ratto d’Europa” e la collettiva di pittura “Il Blu dell’Europa” che saranno visibili al pubblico rispettivamente fino al 5 e al 30 novembre 2017.