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Fondazione Musei senesi, strutture aperte per le vacanze di Pasqua

“In vacanza dalla scuola è vietato annoiarsi”. Questo il motto dei “Campus Pasquali”, un progetto promosso dalla Regione Toscana con il sostegno di Coop che, dal 24 al 29 aprile, invita i ragazzi delle scuole elementari e medie “in vacanza” a fare entusiasmanti esperienze negli spazi museali che, per l’occasione, si trasformano in laboratori didattici.

Sono ben dodici i musei della Fondazione Musei Senesi che aderiscono il progetto, proponendo appuntamenti ispirati alle collezioni che ospitano (Museo Minerario di Abbadia San Salvatore, Palazzo Corboli ad Asciano, Museo Civico e Archeologico di Casole d’Elsa, Museo Archeologico di Castellina in Chianti, Museo del Paesaggio di Castelnuovo Berardenga, Museo Archeologico di Murlo, Museo della Terracotta di Petroio, Museo Diocesano di Pienza, Archeodromo di Poggibonsi, Museo del Tartufo di San Giovanni d’Asso, Museo di Storia Naturale dei Fisiocritici a Siena); ad essi si affianca il campus proposto dal Museo per Bambini del Complesso Museale Santa Maria della Scala.

Giovani esploratori di miniere ma anche curiosi investigatori della storia, archeologi o cercatori di tartufo, e ancora percorsi sulle tracce di arti e mestieri meno conosciuti, da nord a sud della provincia i ragazzi che prenderanno parte alle giornate dei campus potranno scoprire che i musei sono luoghi tutt’altro che polverosi ma vivi e pieni di segreti e curiosità da scoprire.

Il ricco e differenziato calendario dei “campus” ideati dai musei delle terre di Siena che aderiscono al progetto è consultabile all’indirizzo: http://www.museisenesi.org/eventi/campus-pasquali.

Per quanto riguarda il Santa Maria della Scala consultare il sito http://www.santamariadellascala.com/notizie/larte-della-primavera-campus-artistico-al-museo-darte-bambini.

I posti sono limitati, per partecipare occorre prenotare. È possibile iscriversi anche a singole giornate.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.museisenesi.org, oppure seguire su Facebook Fondazione Musei Senesi o su Twitter @museisenesi