Fises: 44 nuove attività finanziate, 167 nuove esperienze di lavoro avviate
26 Ott, 2017
Stefano Bernardini

Ben 44 le nuove attività già finanziate da Fises nel 2017 per un importo di 3.142.000 euro. Il che si è tradotto in ben 167 unità di personale, tra soci e dipendenti, che hanno avviato una nuova esperienza lavorativa. Tra l’altro, su 44 interventi, 25 sono stati concessi a ditte individuali neo costituite.

Per quanto riguarda invece le pratiche sul Plafond Imprenditoria Giovanile e Femminile sono già 39 le delibere approvate da Fises per un importo complessivo di 2.132.000 euro. Di queste, 31 sono nuove attività per un importo di 1.812.000.

Sono i dati dell’attività di Fises al 30 settembre 2017. Dati che testimoniano dell’andamento positivo per le domande che arrivano alla società. Per quanto riguarda le pratiche deliberate in relazione all’attività ordinaria, sono 35 per un importo di 6.133.000. Di queste 4 sono nuove attività, per un importo di 830mila euro. Sono invece 86 le pratiche deliberate nel plafond liquidità per un importo di 3.947.000 euro. Di queste, 9 sono le nuove attività per un valore di 500 mila euro. Il totale dunque parla di 160 pratiche deliberate al 30 settembre per un importo complessivo di 12.212.000 euro.

“Sono numeri davvero importanti che testimoniano come siano già quasi portati a termine gli obiettivi di plafond della società per l’anno in corso – dice Stefano Bernardini, presidente della Finanziaria – Un lavoro quindi davvero importante a favore di un territorio in cui continuiamo a cogliere dei piccoli segnali di ripresa”.

La distribuzione territoriale conferma l’area urbana di Siena come zona prevalente con 75 operazioni, il 46.88%, e un importo di 6.144.000 euro. Seconda l’Alta Valdelsa con 23 operazioni, il 14,38%, e un importo di 1.771.000. Crete, Val di Merse e Val di Chiana si attestano tutte attorno all’8% delle operazioni con importi, rispettivamente, di 858.000 euro. 1.160.000 euro, 1.085.000 euro. Un po’ più bassa la percentuale nel Chianti 6,88%, con 11 operazioni ed un importo di 615.000 euro.

Tra i settori di attività, commercio, turismo e artigianato si confermano i settori trainanti con 122 operazioni e 9.140.000 euro di finanziamento. Nel settore servizi 15 sono le pratiche per un valore di 1.495.000 euro. Nell’industria, 8 sono le pratiche per un valore finanziato di 1.285.000 euro. Come da tradizione, minori le richieste di finanziamento in agricoltura. In questo settore, dunque, risultano 5 operazioni e 292.000 euro di finanziamento. Al 30 settembre, 75 sono le pratiche che hanno come intermediario un privato mentre 85 sono quelle che arrivano dalle associazioni di categoria del territorio.