Finge di essere stato aggredito dai suoceri per mandarli in galera
20 Dic, 2018
carabinieri generica

Marito e moglie sono finiti in carcere per aver messo in scena tre false aggressioni per accusare i genitori della donna. Si è fatta dunque chiarezza sugli episodi denunciati a San Gimignano nella primavera scorsa da Michael CARIGLIA, 49enne, vittima a suo dire dei suoceri che avrebbero tentato più volte di deturpargli il volto con l’acido muriatico. Lui e la moglie Azzurra MORECI, 21enne avevano in realtà inventato tutto arrivando anche a falsificare gli sms inviati dai cellulari dei genitori facendo in modo che si auto accusassero delle aggressioni. Erano stati così bravi che anche i carabinieri erano caduti nel tranello arrestando Isabella CONCIALDI, 46enne, e Pierino Costantino COMODARI, 53enne, pregiudicato, genitori della MORECI, per lesioni personali. Indagini più approfondite hanno portato a scoprire le false accuse e il sistema di spoofing, cioè un modo per far apparire inviati da un numero di cellulare messaggi falsi. I due dovranno rispondere di calunnia aggravata continuata. Secondo una prima ipotesi, i due avrebbero agito a seguito di forti rancori con i genitori della donna.