Filiera corta: riapre il Laboratorio di Staggia Senese per la trasformazione e confezionamento di frutta e verdura
21 Apr, 2016
laboratorio trasformazione staggia

Riapre il Laboratorio di trasformazione e confezionamento di Staggia Senese. Dopo la chiusura invernale è di nuovo attivo e funzionale il servizio per le aziende agricole della provincia di Siena, per la trasformazione ed il confezionamento per le produzioni frutticole e orticole. Una struttura moderna ed innovativa a disposizione del mondo agricolo provinciale e toscano, realizzata negli anni scorsi dalla Cia Siena anche con il contributo economico della Camera di Commercio di Siena.

Al laboratorio si possono preparare marmellate e sott’oli, succhi di frutta e confetture. Dal campo al vasetto pronto per la vendita – insomma -, tutto avviene a pochi passi dall’azienda agricola, luogo di produzione. La filiera corta è realtà fondamentale per tutte le aziende agricole, che producono ortofrutta, in provincia di Siena.

“Il Laboratorio di Staggia – commenta il presidente Cia Siena Luca Marcucci – rappresenta un importante punto di riferimento per aziende agricole del territorio senese, una sede tecnicamente attrezzata con personale qualificato che in questi anni ha dato delle risposte a tante piccole realtà produttive, che hanno avuto l’opportunità di trasformare in proprio la materia prima aziendale secondo le tradizionali ricette. Piccole aziende che singolarmente non avrebbero potuto realizzare un laboratorio di trasformazione simile a questo». Il produttore può infatti andare al laboratorio di Staggia e trasformare e confezionare autonomamente il proprio raccolto, e riportarlo in azienda già pronto per essere venduto al consumatore.

“Si ha così – aggiunge il direttore Cia Roberto Bartolini – un prodotto locale, non omologato nei sapori, sicuro, trasformato e commercializzato in proprio dal produttore agricolo. Un passo concreto nel progetto Cia di promozione della filiera corta che vede nell’aumento e nell’aggregazione dell’offerta il suo obiettivo finale”.