“Era un amico, voglio ricordarlo con il sorriso”. Maurizio Bianchini ricorda Cesare Gigli
5 Gen, 2018
Cesare Gigli primo piano

“Era sempre pronto alla battuta e allo scherzo, una persona straordinaria da questo punto di vista. L’ho sentito la mattina di Natale per scambiarci gli auguri, sapevo che non stava bene, gli ho detto che sarei andato a trovarlo nei giorni a seguire e lui mi ha risposto di sbrigarmi perchè sennò non lo avrei trovato”. Inizia così il ricordo che Maurizio Bianchini ha fatto ad Antenna Radio Esse di Cesare Gigli, figlio dell’indimenticabile Silvio, scomparso mercoledì a Roma, dove viveva e dove ha avuto una brillante carriera nel mondo della tv e non solo: “Tanto per dire, le prime edizioni di “Ballando con le stelle” le ha fatte lui, ha fatto tutta la serie di “Casa Vianello” quando era a Mediaset, ha fatto per anni “I Telegatti”,  ha fatto diversi programmi con Arbore per esempio, con il quale era molto amico, ha scritto delle canzoni, era un professionista poliedrico”. Nonostante vivesse fuori aveva un forte legame con Siena e tanti amici pronti ad accoglierlo quando tornava: “Lui è nato a Siena, era della Tartuca come il babbo, per il palio di luglio veniva sempre, quello di agosto invece lo seguiva in televisione. Mi ricordo le telefonate prima e dopo la trasmissione, le battute…”