Enoteca a rischio chiusura, Falorni: “Prima di arrendersi c’è molto da fare”
24 Ott, 2017
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Nel consiglio comunale di oggi pomeriggio si parlerà della situazione dell’Enoteca Italiana, storico ente senese per cui la chiusura sembra imminente: con il voto del consiglio infatti si potrebbe dare il via libera alla messa in liquidazione dell’istituzione. Interrogandosi sul fatto se un territorio come quello senese possa fare a meno di un ente che si occupa di vino, la minoranza proverà a convincere i singoli consiglieri della maggioranza a non apporre la loro firma al documento che di fatto decreterebbe la fine dell’Enoteca. Lo ha detto ai microfoni di Antenna Radio Esse Marco Falorni di Impegno per Siena, sottolineando come non si sia fatto abbastanza perchè le cose non andassero così: “Si può anche arrendersi – ha detto Falorni – ma non prima di aver lottato. Perchè prima di dire basta non ci si può sedere ad un tavolo con tutti i consorzi del vino del nostro territorio e vedere cosa si può fare insieme? Perchè non si può andare al ministero a smuovere le acque, dato che il ministro dell’agricoltura è Martina, vice segretario del Pd di Renzi? Presumo che il Pd locale abbia qualche relazione… Che cosa hanno fatto i parlamentari  del territorio Susanna Cenni e Luigi Dallai? Non si sono sentiti su questo tema. Che cosa ha fatto il sindaco Valentini che vanta sempre grandi relazioni con il governatore Rossi, perchè non lo ha portato a Siena? Che cosa hanno fatto i consiglieri del Pd, perchè invece di portare a cena nel Nicchio il ministro Lotti non lo hanno portato all’Enoteca a vedere come l’hanno ridotta? Prima di arrendersi credo che ci sia molto da fare…”