Ennesima truffa dello specchietto, 46enne denunciato dai carabinieri
12 Ago, 2018
carabinieri strada

Si appostava nelle strade che attraversano la zona delle crete senesi per raggirare automobilisti, soprattutto stranieri e anziani, con la classica truffa dello specchietto.

I Carabinieri di Siena, al termine di un’attività investigativa originata da alcune denunce presentate nella caserma di viale Bracci, hanno identificato e denunciato a piede libero per truffa un uomo di 46 anni calabrese, sorpreso da un militare mentre era appostato a bordo strada in attesa di una nuova vittima.

Nei giorni scorsi un turista olandese aveva riferito ai militari di aver consegnato 160 euro, quale risarcimento di un falso danno, ad un uomo del quale ha fornito un’accurata descrizione fisica. Il denunciante ha precisato che, mentre si trovava a bordo della sua autovettura, ha sentito un forte rumore e dallo specchietto retrovisore ha notato un uomo vicino ad un auto che lo invitava a fermarsi. La truffa infatti consiste nel far credere alla vittima di aver involontariamente urtato il retrovisore dell’auto del truffatore, colpendo l’auto in transito con un sasso dando l’illusione di un urto immediato. Sceso dalla propria auto il truffatore ha invitato a saldare il danno in contanti, senza attivare le forze dell’ordine, inducendo così l’automobilista a pagare subito pur di non vedersi aumentare i costi dell’assicurazione.

La descrizione dei tratti somatici del truffatore ha permesso ad un carabiniere libero dal servizio di individuarlo tra Siena e Asciano e di sventare una nuova truffa.

Il militare, chiamati i rinforzi, ha accompagnato l’uomo in caserma dove è stato accertato che aveva tentato la truffa anche in altri comuni della provincia di Siena. A bordo della vettura i Carabinieri hanno recuperato due sassi di piccole dimensioni utilizzati per simulare incidenti e danni, oltre a del denaro contante che, con tutta probabilità, l’uomo aveva incassato con le medesime modalità.

L’auto è stata sequestrata e l’uomo deferito in stato di libertà.

Al fine di evitare il ripetersi di nuove truffe, in caso di necessità è opportuno chiamare il numero di pronto intervento 112.