Educazione all’uso sostenibile dell’acqua, ecco i progetti di Acquedotto del Fiora nelle scuole
21 Mar, 2017
progetti acqua scuole

Educazione all’uso sostenibile dell’acqua, ecco i progetti di Acquedotto del Fiora nelle scuole. Oggi (21 marzo) nella Sala delle Lupe di Palazzo Pubblico a Siena sono stati presentati “Sull’acqua in punta di piedi – Riduciamo l’impronta idrica!” e “La nostra impronta idrica” i due progetti di educazione ambientale promossi dal gestore del servizio idrico integrato in collaborazione con cooperativa Maremmagica e Legambiente, che hanno coinvolti oltre 1000 ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado delle province di Siena e Grosseto. All’appuntamento, che fa parte del ciclo di incontri con i ragazzi organizzato dal gestore in occasione della “Giornata mondiale dell’acqua” del 22 marzo, dedicata quest’anno a “Wastewater” (acque reflue), hanno partecipato il sindaco di Siena Bruno Valentini, il presidente di Acquedotto del Fiora Emilio Landi, Carmen Sessa, vicepresidente Legambiente Siena, Roberta Margiacchi per la cooperativa Maremmagica e Rossana Giannettoni per Legambiente Siena. Erano presenti gli alunni di alcune delle classi coinvolte, tra cui la IV B della scuola primaria e la I B della scuola Mattioli Petriccio, entrambe dell’istituto comprensivo Federigo Tozzi di Siena, e la classe I della scuola primaria D. Ferri dell’istituto comprensivo Ambrogio Lorenzetti di Chiusdino.

La presentazione dei progetti è stata preceduta da un momento musicale che ha visto protagonista il duo composto da Giovanni Lanzini (clarinetto) e Fabio Montomoli (chitarra).

“Mi complimento con Acquedotto del Fiora per queste importanti iniziative rivolte ai ragazzi più giovani sull’uso sostenibile dell’acqua”. Con queste parole il Sindaco di Siena Bruno Valentini ha aperto la mattinata di presentazione delle iniziative. Rivolgendosi ai bambini il Sindaco ha aggiunto: “Fin da ora dovete iniziare ad utilizzare con più attenzione l’acqua, perché è una risorsa importantissima ma non illimitata. Ci sono bambini meno fortunati di voi a cui mancano le risorse idriche. Per questo dobbiamo adottare tutti quei piccoli accorgimenti che ci permettono di risparmiare acqua e sarete voi a riportare questo messaggio alle vostre famiglie”.

“La “Giornata mondiale dell’acqua” del 22 marzo, dedicata quest’anno a “Wastewater” (acque reflue), è un importante momento di riflessione in cui ogni anno ci impegniamo a coinvolgere i ragazzi delle scuole attraverso progetti appositamente pensati per loro – ha commentato il presidente di Acquedotto del Fiora Emilio Landi – Questo perché insegnare buone pratiche per un uso sostenibile dell’acqua a coloro che sono i cittadini di domani significa costruire un futuro migliore per tutti”. “Sono molto felice dell’alta partecipazione quantitativa – oltre mille i ragazzi coinvolti – e dell’impegno profuso da ragazzi e docenti delle classi interessate e dai coordinatori dei progetti, che ringrazio – ha continuato Landi – Ciò costituisce per noi un ulteriore stimolo nel proseguire sulla strada intrapresa”.  progetti acqua scuole 2

I progetti

Con “Sull’acqua in punta di piedi – Riduciamo l’impronta idrica!”, realizzato in collaborazione con la cooperativa Maremmagica, gli alunni delle classi V della scuola primaria e delle classi I della scuola secondaria di primo grado hanno preso consapevolezza dei comportamenti individuali verso i consumi idrici, non solo quelli relativi all’acqua che scaturisce dai rubinetti, ma anche per quella “consumata” con il proprio stile di vita, cioè la cosiddetta ”impronta idrica”. Al termine del progetto gli studenti hanno poi realizzato un gioco da tavolo proprio sul tema “impronta idrica”, finalizzato ad apprendere l’uso consapevole dell’acqua.

“La nostra impronta idrica”, in collaborazione con Legambiente, ha coinvolto le scuole primarie di Grosseto e Siena, focalizzando la propria attenzione sull’impronta idrica, per rendere consapevoli i ragazzi dell’acqua consumata quotidianamente non solo in maniera diretta, ma anche per produrre i beni e i servizi usati, con l’obiettivo di diffondere buone abitudini in materia di risparmio e uso dell’acqua, una risorsa scarsa e con una distribuzione molto diseguale a livello mondiale.

Ascolta l’intervista di Carmen Sessa, vicepresidente Legambiente Siena