Economia: territorio amiatino, interrogazione Pd in consiglio regionale su tutela lavoratori
26 Apr, 2017
floramiata

Tutela dei lavoratori del Floramiata e di altre aziende in crisi del territorio amiatino senese e grossetano, azioni per la difesa dei livelli occupazionali, stato di attuazione di un progetto di valorizzazione del territorio. Questa in sintesi l’interrogazione dei consiglieri Simone Bezzini, Leonardo Marras e Stefano Scaramelli, del gruppo del Partito democratico, cui ha risposto in aula l’assessore regionale Stefano Ciuoffo.

“Nelle prossime settimane verrà definito un progetto di promozione e valorizzazione integrata del territorio”, ha esordito l’assessore, per procedere nel mese di giugno ad un lavoro di confronto e quindi dar seguito ad un documento condiviso sui temi dello sviluppo dell’area.

In tema di azioni per alleviare la condizione dei lavoratori della zona colpiti dalla crisi, Ciuoffo ha ricordato che è stato previsto l’utilizzo delle risorse residue assegnate alla Regione Toscana per gli ammortizzatori sociali in deroga. Tre i filoni di intervento: sperimentazione regionale dell’assegno di ricollocazione; corresponsione di un’indennità di partecipazione ad azioni di politica attiva; erogazione di incentivi all’assunzione. L’attuazione di tali strumenti è subordinata all’adozione di successivi atti regionali, come ricordato dall’assessore, che si è infine soffermato sull’appuntamento del 2 maggio prossimo: incontro con il presidente dell’Unione dei Comuni Amiata Val d’Orcia, i Sindaci, i rappresentanti sindacali, alla presenza dell’assessore regionale Cristina Grieco e del consigliere del presidente della Toscana per il Lavoro, Gianfranco Simoncini, proprio per affrontare la situazione dell’Amiata Val D’Orcia.

“Siamo soddisfatti – hanno commentato Simone Bezzini e Stefano Scaramelli- della sostanza emersa dalla risposta rispetto all’evolversi della situazione e delle problematiche che abbiamo segnalato. Ci auguriamo – hanno poi sottolineato Bezzini e Scaramelli- che si dia rapida attuazione agli impegni presi dalla Giunta. Nell’interrogazione presentata i giorni scorsi i consiglieri del partito democratico avevano sollecitato il governo della Toscana a prendere misure straordinarie per garantire un minimo di continuità reddituale ai lavoratori in esubero di Floramiata e il loro ricollocamento. Stessa cosa era stata chiesta anche per la tutela dei livelli occupazionali del territorio dell’Amiata senese e grossetana, anche coinvolgendo il governo dove necessario. Bezzini e Scaramelli avevano chiesto anche a che punto si trovi la stipula del protocollo di intesa finalizzato alla elaborazione di un progetto di valorizzazione del territorio dell’Amiata. E anche su questo le risposte della Giunta sono state soddisfacenti. La Regione negli ultimi anni ha sempre seguito la situazione di Floriamiata e delle altre aziende attivando tavoli di crisi regionale. “In particolare – spiega Bezzini- il territorio dell’Amiata con i comuni delle Unioni dell’Amiata- Val’d’Orcia e dei Comuni dell’Amiata Grossetana è stato individuato dalla nostra Regione come area di crisi socio-economica. Occuparsi di questa situazione di estrema difficoltà che interessa moltissimi lavoratori, è dunque una priorità. Bene dunque la risposta della Giunta. Bezzini ha poi ricordato che la Regione Toscana , rispondendo alla richiesta di enti locali e di sindacati di un incontro per tutelare i lavoratori coinvolto nelle crisi aziendali amiatine, ha convocato un tavolo per il 2 di maggio al quale parteciperanno l’assessore Cristina Grieco e il consigliere del presidente Rossi per le crisi aziendali Gianfranco Simoncini.