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Due aziende di giovani senesi sul podio di Oscar Green

Due gli Oscar Green dell’agricoltura che arrivano sul territorio senese grazie ad una birra molto speciale a chilometri zero e le etichette d’autore firmate da artisti-disabili sulle bottiglie di Vernaccia di San Gimignano. Sono i giovani con meno di 35 anni di Coldiretti Siena che, su 46 aziende partecipanti, vincono due dei sette oscar Green messi in palio nel concorso promosso da Coldiretti Giovani Impresa per valorizzare e dare spazio all’innovazione in agricoltura.

“Per noi Coldiretti Siena la soddisfazione non è solo quella di avere due aziende premiate – ha affermato il presidente di Coldiretti Siena Fausto Ligas – ma anche sapere che a Siena ci sono giovani che facendo leva sulle loro capacità imprenditoriali e sulle loro sensibilità, riescono ad essere innovativi e a fare impresa creando opportunità di lavoro sul territorio”.

L’oscar è andato nelle mani di otto giovani senesi per la loro birra a artigianale a km zero. Artur Biagini, Costanza Bellini, Andrea Giangregorio, Michele Giangregorio, Andrea Guadagno, Francesco Mazzuoli, Francesco Mulinari e Christian Vagnoni, otto giovani provenienti da settori più diversi che un bel giorno, spinti dall’entusiasmo e dalla voglia di costruire qualcosa insieme, hanno deciso di tradurre un piacere collettivo in un attività economica collegando la storia, l’identità internazionale del territorio e l’immagine meravigliosa delle colline senesi. Il risultato finale è una perfetta birra agricola a km zero ottenuta principalmente con orzi distici coltivati nei terreni di Isola D’Arbia. Dentro la birra “La Diana”, che è anche il nome della Cooperativa, rivive la storia della città, di quel fiume sotterraneo sempre cercato e mai trovato: citato da Dante nel XIII canto del Purgatorio e raccontato dai nonni come una delle leggende che anima la magia della città. La cooperativa agricola “La Diana” gestisce il primo birrificio agricolo di Siena in Via della Stufasecca, 1. Dal birrificio agricolo, alla birreria, dall’orzo alla birra alla spina ed in bottiglia tutto rigorosamente coltivato, lavorato e distribuito a Siena. L’altro Oscar se lo aggiudica Flavia Del Seta, titolare della storica l’azienda agricola “Cappella di Sant’Andrea” a San Gimignano, ha coinvolto attivamente i disabili del centro diurno senese “Riabilita” affetti da problematiche psichiatriche a cui è stato dato il compito di realizzare dei disegni, per lo più utilizzando la tecnica dell’acquerello, dalla quale poi è stato scelto un dettaglio, un particolare, che ha caratterizzato le 50 bottiglie destinate all’esposizione artistica “ViniDiDonne”. Ogni bottiglia è un pezzo unico e non replicabile a cui è stato dato un nome di donna della famiglia Del Seta o di carissime amiche dando così continuità ad una tradizione, iniziata nel 2009, per celebrare i 50 anni dell’azienda. Ogni anno la famiglia Del Seta ha scelto un’artista diverso per personalizzare le bottiglie della Vernaccia di San Gimignano selezione “Rialto”. Il progetto è stato seguito dall’Università degli Studi di Siena.

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