Dialogo tra religioni, arte e musica. Siena celebra la giornata europea della cultura ebraica
5 Set, 2015
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Tra gli eventi “Ponti e attraversaMenti tra le genti: comunità in dialogo”, l’itinerario visivo dedicato all’artista Piero Sadun, la Balagan Cafè Orkestar in concerto e il reading musicale dedicato all’alfabeto ebraico

Dialogo tra fedi religiose e comunità, musica e arte a Siena per celebrare la Giornata Europea della Cultura Ebraica il 6 settembre. L’evento, che ha Firenze come città capofila in Italia, verrà celebrata in contemporanea in 72 città italiane e 32 Paesi europei con un variegato cartellone di eventi coordinato e promosso in Italia dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. “Ponti e attraversamenti” è il tema scelto per l’edizione 2015.

A Siena la Giornata si aprirà alle ore 10 con i saluti di benvenuto in Sinagoga (vicolo delle Scotte, 14) a cui seguirà “Ponti e attraversaMenti tra le genti: comunità in dialogo”, un momento di riflessione sui temi della “globalizzazione dell’umanità”, delle identità comunitarie e della solidarietà a cui parteciperanno Crescenzo Piattelli, rabbino della comunità ebraica di Siena, Milena Martinat, pastora della Chiesa valdese di Siena, Antonio Leopardi, sacerdote della Diocesi di Siena, Abdel Qader Mohamed, imam di Perugia e Colle Val d’Elsa e Renato Saccone, Prefetto di Siena.

A seguire (ore 12,15) nel matroneo “Piero Sadun alla Sinagoga di Siena: viaggio attorno a un’opera”, itinerario visivo per ricordare l’artista senese a cui la città ha dedicato una mostra dal titolo “Piero Sadun. Genesi di un artista 1938-1948”, allestita nelle sale della Pinacoteca Nazionale di Siena dal 4 settembre al 10 gennaio 2016. La mostra è promossa e realizzata con il contributo della comunità ebraica di Firenze.

Nel pomeriggio (ore 17,30) musica protagonista con la Balagan Cafè Orkestar in concerto con “Kol Ha’ olam kulo. Gesher Tsar Me’od…il mondo è come un ponte molto stretto che si deve attraversare senza avere alcuna paura”. Ad eseguire brani di musica klezmer, la musica tradizionale degli ebrei d’Est Europa, saranno Eugenio Bacchini (chitarra), Orlando Cialli (sax), Pasquale Iacobino (percussioni), Renata Lacko (violino), Camillo Levi (chitarra), Tamar Levi (violoncello) e Iacopo Nocchi (violoncello).

In serata aperitivo e assaggi di cucina kasher in collaborazione con Terra di Seta- Azienda agricola Le Macie (ore 20) e a seguire (ore 21) “Acqua Fuoco Cieli – L’alfabeto ebraico si racconta”, reading musicale con Matteo Corradini accompagnato dal trio Alom formato da Renata Lacko (violino), Katie Bruni (violoncello) e Andrea di Cintio (percussioni).

Visite guidate – A far da cornice agli eventi le visite guidate a cura di CoopCulture in Sinagoga alle ore 10,30 e 19 e all’antico cimitero ebraico in via del Linaiolo alle ore 16 (prenotazione obbligatoria – email: sinagoga.siena@coopculture.it, tel 0577271345, 3665770306).

La mostra dedicata a Sadun – Alle ore 11 è in programma la visita in Pinacoteca Nazionale per ammirare la mostra dedicata a Sadun, a cura di Anna Maria Guiducci e Maria Mangiavacchi realizzata grazie al lavoro di ricostruzione di quel periodo svolto di Anna Di Castro. L’esposizione senese accende i riflettori sugli esordi precoci e sulla riflessione figurativa sui drammatici eventi del decennio compreso tra il 1938 e il 1948, in cui si consolida l’esperienza del giovane Sadun come artista originale e versatile, in vista della nuova avventura che lo vedrà insieme a Scialoja, Ciarrocchi e Stradone nel gruppo dei “quattro artisti fuori strada” (come li definì brillantemente Cesare Brandi), approdare all’astrattismo degli anni ’50, al cubismo e alla corrente dell’Informale. La mostra espone una selezione di oltre 50 opere del periodo figurativo, caratterizzato da dipinti che conservano la magia del tratto e un intenso cromatismo, da cui emerge un prezioso e inedito spaccato di vita del giovane artista senese perseguitato in quanto ebreo, discriminato ed espulso dal Liceo Ginnasio Enea Piccolomini di Siena in base alle leggi razziali, clandestino e poi protagonista della Resistenza quando si unisce alle truppe partigiane nelle colline dell’Aretino.

La Giornata Europea della Cultura Ebraica gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica ed è patrocinata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dal Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dall’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani. La manifestazione è inoltre riconosciuta dal Consiglio d’Europa.

Maggiori informazioni sulla Giornata Europea della Cultura Ebraica in Italia sono disponibili all’indirizzo www.ucei.it/giornatadellacultura