Derby Costone-Virtus, successo dei rossoblù in una grande giornata di sport (CRONACA E INTERVISTE)
27 Set, 2015
time out costone binella

Affermazione netta da parte della Sovrana Pulizie Virtus Siena nel derby contro la Vismederi Costone, in una gara valida per il primo turno del campionato di Serie C Silver. Primi 15′ giocati alla pari, poi l’intensità difensiva dei ragazzi guidati da coach Braccagni sale e i padroni di casa perdono contatto. Cornice di pubblico delle grandi occasioni al PalaOrlandi, con tanti appassionati accorsi a seguire il derby Costone-Virtus che tornava dopo una stagione di digiuno.

Primi minuti sul filo dell’equilibrio, con Lenardon che si becca il secondo fallo e viene subito sostituito da Bonelli. Il primo tentativo di fuga è di marca virtussina, con due penetrazioni di Imbrò prima per il pari (9-9) e poi per il vantaggio. Binella chiama time-out e Benincasa lo ripaga con tiro in allontanamento che vale la nuova parità a quota 11. Braccagni inserisce anche Zeneli, che subito si fa valere sotto canestro. Il suo ingresso, assieme a quello di Mugnaini, permette alla Virtus di sorprendere il Costone e portarsi sul +4 a poca distanza dal primo intervallo. I gialloverdi, però, rispondono con l’orgoglio e con due triple in fila: prima Giannini, poi Nepi. Ma Zeneli allo scadere riporta il punteggio in parità (17-17).

Il secondo periodo è quello della fuga rossoblù, con Olleia e Zeneli mattatori (rispettivamente 11 e 10 punti all’intervallo lungo). In realtà parte meglio il Costone, che va pure avanti grazie alla bomba di Corzani e può sfruttare un antisportivo fischiato a Zeneli (Benincasa 1/2 dalla lunetta). Ma nel momento in cui la Virtus sembra potersi perdere, Olleia infila una tripla di vitale importanza. Nasello lo imita da 2 e il Costone perde man mano fluidità offensiva, anche con qualche palla persa di troppo. Binella chiede il minuto di sospensione sul -5 per i suoi, ma è ancora la Virtus a riprendere margine con i liberi di Lenardon e il canestro di Mugnaini per il +9. Manetti prova a riportare a contatto il Costone, Nasello lo ributta a -9, punteggio con cui si va al riposo.

Bonelli apre il terzo quarto con una tripla, giocata che replicherà altre due volte permettendo alla Virtus di scavare un solco ancora più significativo. La squadra di Braccagni fa segnare un parziale di 13-0, con il Costone che trova il primo canestro del terzo periodo dopo 4’30” grazie a Manetti (29-47). Ma, a quel punto, l’esito finale sembra non essere più in discussione. Ancora Manetti, dopo il canestro di Rosa, prova a ridare fiducia ai suoi. Ma la Vismederi non trova più continuità in fase offensiva, andando a sbattere sull’ottima difesa virtussina.

Ritmi che calano vertiginosamente nel quarto e ultimo periodo di gioco, a risultato ormai acquisito. Bruttini cerca di dare la scossa aprendo il quarto con 2 punti, Mugnaini fa 1/2 dalla lunetta e Corzani riporta i gialloverdi a -15. Ancora Mugnaini, seguito da una tripla di Imbrò, ristabiliscono le distanze. Nepi e Bruttini, limitati alla grande dalla Sovrana Pulizie, provano un ultimo assalto. Ma è troppo tardi: la Virtus fa sua la stracittadina del PalaOrlandi e torna a vincere il derby dopo due anni.

VISMEDERI COSTONE 48-61 LA SOVRANA PULIZIE VIRTUS (17-17; 27-36; 35-53)
COSTONE: Zani, Giannini 3, Rosa 2, Benincasa 7, Manetti 7, Catoni, Toscano, Nepi 7, Bruttini 11, Corzani 10. All. Binella
VIRTUS: Ceccatelli, Ricci, Bianchi, Mugnaini 7, Zeneli 7, Olleia 13, Lenardon 5, Imbrò 9, Nasello 11, Bonelli 9. All. Braccagni

LE INTERVISTE AL TERMINE DEL DERBY COSTONE-VIRTUS

Coach Pierfrancesco Binella (Vismederi Costone)


Coach Francesco Braccagni (La Sovrana Pulizie Virtus Siena)


Gianmarco Olleia (ala La Sovrana Pulizie e miglior marcatore del match)


Articolo e interviste a cura di Giovanni Marrucci