Delitto della fornace, la 16enne in carcere a Roma. Svolta oggi l’autopsia sul 63enne ucciso
8 Gen, 2019
carabinieri auto sportello

E’ stata trasferita in carcere a Roma la 16enne responsabile dell’omicidio della fornace di Castelnuovo scalo. La ragazzina ha ucciso a coltellate il 63enne marocchino che, secondo il suo racconto, aveva tentato di violentarla. Il Tribunale dei minori di Firenze ha ravvisato un “pericolo oggettivo di fuga”, motivo per cui la ragazza resta appunto in carcere. Per lei quell’uomo era una sorta di zio, l’aveva vista crescere da quando aveva quattro anni ed improvvisamente si è trasformato in un orco.
Oggi intanto è stata svolta l’autopsia sul corpo dell’uomo, ci vorranno almeno 30 giorni di tempo per avere i risultati e capire quale è stata la causa del decesso, forse una coltellata che lo ha raggiunto in una parte vitale, vista l’enorme quantità di sangue che è stata trovata sul posto.
La giovane ha intanto potuto rivedere la madre e tutta la sua famiglia. La sua difesa è stata assunta dall’avvocato Alessandro Betti di Siena.