Dalla Camera di Commercio 300mila euro di contributi per la digitalizzazione delle imprese e l’alternanza scuola-lavoro
11 Apr, 2019
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In continuità con quanto realizzato nel 2018, anche quest’anno a partire dal mese di aprile la Camera di Commercio di Arezzo-Siena per la provincia di Siena contributi a fondo perduto per circa 308mila euro su due tematiche di altissimo interesse: “Industria 4.0” ed i “Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento” (ex alternanza scuola-lavoro).

“Con il progetto Industria 4.0 la Camera di Commercio – afferma il presidente Massimo Guasconi – torna ad offrire concreti sostegni alle imprese che intendono aumentare le proprie competenze nel mondo del 4.0, allargando quest’anno gli interventi oltre ai servizi di consulenza e formazione in tematiche relative alle tecnologie 4.0 all’acquisto di software e hardware. Le risorse stanziate sono disponibili per le imprese di tutti i settori sempre nell’ambito delle piccole e medie imprese, con una percentuale di contribuzione del 70%, con un importo massimo erogabile di 7.000 euro. Oltre al sostegno economico viene rinnovata l’attenzione alla diffusione delle conoscenze sulle tecnologie Industria 4.0 tramite la realizzazione di workshop rivolti alle imprese. Dallo scorso anno sono attivi, presso la Camera i punti impresa digitali, uffici dedicati allo sviluppo della digitalizzazione e al mondo Impresa 4.0, con personale dedicato all’assistenza alle imprese per capire il proprio livello di maturità digitale, le tecnologie per aumentarla, i contributi a disposizione per innovarsi”.
“Analogo impegno – evidenzia il segretario generale della Camera di Commercio di Arezzo-Siena Giuseppe Salvini – scaturisce sempre dalle esperienze degli anni passati, dove nel 2018 abbiamo erogato euro 211.880,00 collaborando con soggetti di primario rilievo, quali l’ufficio scolastico provinciale. Con l’uscita dei bandi che avverrà il 15 aprile, le imprese si potranno avvalere di una dotazione finanziaria importante per ospitare studenti in percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, per una cifra di 600 euro a soggetto inserito. L’obiettivo è sviluppare negli studenti conoscenze, attitudini, abilità e competenze utili non solo per la loro futura attività lavorativa, autonoma e non, ma anche in ogni esperienza di cittadinanza attiva”.

Qui sotto le interviste a Massimo Guasconi e a Giuseppe Salvini.