Dal 1 ottobre stop all’autocertificazione della fascia di reddito sulla ricetta
29 Ago, 2014
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Occhio alla ricetta medica e al ticket aggiuntivo! Dal 1 ottobre gli utenti del servizio sanitario della Regione Toscana non potranno più autocertificare la propria fascia di reddito nel momento in cui acquistano un farmaco o fanno una prestazione sanitaria. Con il passaggio alla ricetta elettronica, infatti, la fascia di reddito sarà “estratta” direttamente dalla banca dati dell’Agenzia delle Entrate o dell’INPS quando il medico di famiglia compila la ricetta e l’utente dovrà pagare il ticket aggiuntivo sulla base del codice riportato nella ricetta stessa.
Ma cosa devono fare i cittadini?
– NULLA se si avvalgono dell’ISEE ai fini del pagamento del ticket aggiuntivo (il dato è fornito dall’INPS per il tempo di validità dell’attestazione, è automaticamente rilevato all’atto della prescrizione medica e non può essere autocertificato) o se sono in possesso dell’attestato di esenzione per reddito/condizione lavorativa (E01, E02, E03, E04, E90, E91, E92) o se appartengono alla fascia economica superiore ai 100mila euro (pagano già il ticket aggiuntivo massimo).
– Chi non fa parte di queste categorie dovrà verificare che nella banca dati sia riportato correttamente il codice corrispondente alla propria fascia di reddito ((ERA fino a 36.151,98 euro, ERB da 36.151,99 fino a 70mila euro, ERC da 70mila a 100mila euro). Per fare questa verifica sono disponibili diverse modalità: on line, con tessera sanitaria attivata, lettore di smart card e PIN collegandosi al sito www.regione.toscana.it/servizi-online; totem “Punto Sì”(sempre con la tessera sanitaria attivata) presenti nei principali presidi AUSL 7 della provincia di Siena, sportelli al pubblico dell’AUSL 7.
In base agli esiti della verifica, al cittadino possono presentarsi due casi:
Nel caso in cui la fascia di reddito in banca dati non sia corretta oppure non sia presente, per evitare di pagare un ticket aggiuntivo improprio,  si dovrà autocertificare la propria fascia di reddito sempre con le suddette modalità (on line sul sito della Regione Toscana, ai totem “Punto Sì”, agli sportelli) o scaricando dal sito www.usl7.toscana.it il modello dell’autocertificazione e inviandolo, con una fotocopia del documento di identità, tramite posta elettronica certificata (ausl7@postacert.toscana.it), con raccomandata o via fax ai recapiti presenti sul sito web dell’AUSL 7.
Nel caso in cui la fascia di reddito risultante dalla banca dati sia corretta non si dovrà fare niente

Affinché le informazioni sul passaggio alla ricetta sanitaria elettronica raggiungano il maggior numero di utenti possibile, la AUSL 7 sta inoltre inviando una lettera a tutti i cittadini che non risultano censiti dalla banca dati dell’Agenzia dell’Entrate, e che quindi non hanno nessun codice-fascia attribuito, compresi i genitori dei bambini nati dopo il 31 dicembre 2012. Si tratta di circa 55mila persone che potranno mettersi in regola utilizzando le modalità elencate in dettaglio nella lettera.
Per ulteriori informazioni e chiarimenti  si può telefonare al  numero verde di Regione Toscana 800 556060, rivolgersi al servizio InfoSaluteASL7 (0577 767777) oppure consultare la pagina web dedicata “Occhio alla ricetta!” sul sito www.usl7.toscana.it.