Da Duccio a Donatello, opere metropolitane e eterne. Domenica i “Turisti per casa” tornano al museo del Duomo
22 Feb, 2017
museo civico

La riscoperta del Museo dell’Opera del Duomo, scrigno di tesori che rende possibile ripercorrere passo dopo passo il periodo di massimo splendore dell’antica Repubblica di Siena. E’ quello che propongono le guide Federagit di Siena ai “Turisti per Casa”, ovvero ai senesi interessati a ripercorrere i tesori eterni della propria comunità. Domenica 26 febbraio, dalle ore 11, il terzo degli itinerari invernali si snoderà nei luoghi dell’Opera Metropolitana, una delle più antiche istituzioni europee, della quale si trovano tracce fin dal 1180. E’ che qui sono conservati capolavori di Giovanni Pisano, che introdusse le novità della statuaria gotica francese; Duccio di Buoninsegna, la cui immensa pala d’altare decorava maestosa la Cattedrale; Donatello, più volte attivo in città; e tanti altri grandi artisti che prestarono il proprio talento alla città nel secoli più fulgidi della sua storia.

Quello di domenica prossima sarà l’ultimo appuntamento “Turisti per casa” inserito nella rassegna “Febbraio al Museo” organizzata dal Comune di Siena. Il ritrovo per partecipare è fissato all’ingresso del museo dell’Opa; le prenotazioni si raccolgono al 334 8418736, altri dettagli su facebook e instagram “Scoperte”. La tappa successiva, domenica 12 marzo, avrà per mèta sarà il museo di palazzo Corboli ad Asciano.