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Crollo titolo Mps. Bologni:”Correntisti fino a 100mila euro al sicuro”

Crolla il titolo Mps e dilagano le preoccupazioni tra i correntisti dell’istituto bancario senese. La fuga dei detentori di conti correnti alza i timori della dirigenza della banca. Questa mattina ai microfoni di antennaradioesse è intervenuto il giornalista di Repubblica Maurizio Bologni per fare chiarezza circa l’attuale situazione del Monte dei Paschi.

Sicuramente l’oscillazione del titolo Mps ha dato vita a difficoltà considerevoli, erodendo buona parte dell’aumento di Capitale effettuato lo scorso giugno. Difficoltà che si inaspriscono a causa di una situazione socioeconomica nazionale ed internazionale che continua a creare turbamenti ed instabilità. Della ripresa tanto attesa ancora non ve ne è ombra come affermato questa mattina ai nostri microfoni dal giornalista di Repubblica Maurizio Bologni che anzi parla “nuovi segnali di frenata a partire dalla fine di dicembre legati alle instabilità internazionali” .

Sull’aumento di capitale Bologni evidenzia le necessarie normative e regolamentazioni a cui le banche dei singoli stati devono adeguarsi. “Dal primo gennaio ci sono in vigore delle norme di “bail in” che obbligano le banche in difficoltà ad un percorso di ricostituzione del patrimonio ben preciso, che qualora non fosse la ricapitalizzazione, sarebbe quello di andare a toccare gli azionisti e gli obbligazionisti subordinati.” Questa la preoccupazione principale evidenziata dal giornalista di Repubblica, vista anche l’ampia quantità di azionisti subordinati Mps. Secondo le norme del “Bail in” in caso di difficoltà patrimoniali della banca, il risanamento dovrebbe andare ad erodere quote azionarie e di obbligazioni subordinate fino all’8% di quello che è il disavanzo in essere.

Tranquillizza però i correntisti Maurizio Bologni. “Mi sento di essere rassicurante con coloro che hanno un conto corrente fino a 100mila euro al Monte dei Paschi, e dovrebbero esserlo anche le banche. A garantire la stabilità è lo stesso sistema bancario nel suo complesso che tramite il fondo di garanzia interbancario tutela i correntisti in caso di default o di difficoltà dell’istituto bancario intervenendo al posto della banca e garantendo il denaro versato fino a 100mila euro. Oltre tale cifra si rientra in quel livello di rischio evidenziato per azionisti e obbligazionisti subordinati.”

Lancia quindi un appello agli stessi correntisti: “aiutate la banca in questo momento perché voi non correte nessun rischio.”

Altro tema in ballo per Banca Mps è quello della fusione. “L’operazione di risanamento della banca è stata effettuata con l’obiettivo di trovare un suo possibile partner, il vero problema è riuscire a trovarlo. Il percorso è stato compiuto fino a questo momento, per compiere il passo finale è però necessario trovare un pretendente adeguato per il Monte dei Paschi.”

 

Link all’intervista completa a Maurizio Bologni

 

Carolina Sardelli

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