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Coronavirus, terzo morto nel Senese. Il punto alle 8.35 del 21 marzo

Terza vittima in provincia di Siena, la seconda negli ultimi due giorni: si tratta anche in questo caso di un anziano, un 89enne di Piancastagnaio che era ricoverato all’ospedale San Donato di Arezzo. In Toscana il numero dei morti dall’inizio dell’emergenza è salito a 47.

L’altra notizia importante è quella di due infermieri neoassunti alle Scotte trovati positivi al Covid-19 prima che entrassero in servizio. Sono provenienti da fuori regione e naturalmente non cominceranno a lavorare prima di essere. Il direttore generale Valtere Giovannini ha spiegato che i controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane, anche perché è previsto l’arrivo di altri nuovi assunti dopo i 36 che hanno firmato il contratto e che stanno entrando in servizio in maniera scaglionata.

Il presidente della Regione Enrico Rossi ha annunciato che si sta partendo con la prima fase di test sierologici che riguarderanno un campione di professionisti del mondo sanitario. L’analisi sarà poi estesa a tutto il personale sanitario toscano non appena arriveranno tutti gli altri kit. Finora circa 10 mila pezzi sono stati donati all’Azienda ospedaliera universitaria di Careggi, in attesa del via libera alla commercializzazione da parte del Ministero della Salute.

Facciamo il punto sui numeri aggiornati per quello che riguarda gli ultimi contagi. Nelle ultime 24 ore ci sono altri nove casi positivi in provincia, due dei quali nel comune di Chiusi che è il territorio più critico. Gli altri sono in Alta Val d’Elsa, Amiata Senese, Val d’Orcia, Valdichiana e anche nella zona del capoluogo. Si abbassa l’età media dei contagiati, indicativamente tra i 45 e i 73 anni. In isolamento domiciliare Alice Rossi, assessore alla cultura di Castiglione d’Orcia.

Il dato regionale è di 311 nuovi casi positivi, che fanno salire il numero complessivo a 1793 contagi dall’inizio dell’emergenza. Il numero complessivo per Siena è di 128 casi positivi.

Alle Scotte sono al momento ricoverati per il coronavirus 12 pazienti, tre dei quali in terapia intensiva, gli altri nel reparto malattie infettive. Nell’ultima settimana due persone sono state dimesse e ci sono stati nove ricoverati. Si stanno usando clorochina e derivati antivirali, tra cui un farmaco normalmente usato per la cura dell’artrite reumatoide ma che sembra dare risultati anche sul danno polmonare correlato al Covid 19. Si tratta del tocilizumab.

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