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Coronavirus: quattro i casi nella Pianese, oggi il prefetto a Piancastagnaio

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Dunque sono quattro i casi positivi al coronavirus riscontrati nella Pianese, la squadra e società calcistica attualmente in quarantena. Lo stesso presidente Sani, che si è detto allarmato dalla situazione, si è posto in isolamento volontario. In particolare un 62enne collaboratore della squadra è alle Scotte dopo aver avuto febbre alta per tutta la notte. Diversa la situazione di altri due calciatori, dopo il caso di Udoh, il quale è in ospedale ma in via di miglioramento. Gli altri due giocatori positivi al tampone sono invece nelle loro abitazioni, ma in buone condizioni. Uno non ha sintomi, l’altro una leggera febbre. La Pianese in questi giorni ha deciso di parlare solo con i comunicati ufficiali, imponendo all’interno della società e della squadra il silenzio stampa.

Oggi il prefetto di Siena Armando Gradone fa il punto della situazione a Piancastagnaio sull’emergenza Coronavirus in un vertice nel Palazzo Comunale cui oltre al sindaco Vagaggini prendono parte le forze dell’ordine, responsabili sanitari e della protezione civile, ma anche le forze politiche, sociali, imprenditori e associazioni. Quindi non solo l’aspetto sanitario, ma anche i risvolti economici.

Le scuole rimangono intanto aperte nell’altro comune toccato da questa situazione, quello di Abbadia San Salvatore, dove vive Udoh, primo calciatore della Pianese colpito dal coronavirus.

Sia le Scotte, sia gli altri ospedali della provincia hanno intanto rafforzato le misure di controllo agli accessi. Per quanto riguarda il Policlinico, davanti all’ingresso principale è stato allestito in una tenda un check point nel quale dovranno passare addetti, visitatori e studenti. Nei presidi ospedalieri dell’Azienda Sanitaria Toscana sud est, ossia Campostaggia, Nottola e Abbadia San Salvatore sono state allestite le tende pre-triage e gli accessi sono presidiati da personale sanitario.