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Coronavirus: il punto alle 8.00 di giovedì 27 febbraio

MERS-CoV Novel Corona virus concept. Middle East Respiratory Syndrome abstract collage. Chinese dangerous infection

Sale a quattro il numero dei contagi per il coronavirus in Toscana: tre a Firenze ed uno a Pescia. Sono comunque in attesa di conferma dall’Istituto Superiore di Sanità. Intanto le istituzioni cercano di fare squadra, al di là di qualche polemica politica nazionale e regionale che anche in queste situazioni evidentemente non si può evitare. In prefettura a Siena è stata attivata una cabina di regia provinciale, in raccordo con la Regione, coordinata dal prefetto Gradone d’intesa con il presidente della Provincia Franceschelli, per condividere e coordinare gli interventi eventualmente necessari e garantire una comunicazione omogenea a tutto il territorio. Alla riunione hanno partecipato i sindaci, i vertici delle aziende sanitarie, quelli delle forze dell’ordine, dell’Ufficio scolastico provinciale ed i rettori delle università.

Altra situazione da seguire ovviamente il risvolto economico, il sostegno alle attività messe in crisi da questa emergenza. In regione l’assessore Ciuoffo ha incontrato i rappresentanti delle associazioni di categoria toscane, a Siena ha fatto lo stesso a livello cittadino l’assessore comunale Tirelli sottolineando come non ci siano motivi per non venire a Siena nei prossimi giorni. E infatti è stata confermata la Strade Bianche nel prossimo weekend, così come la Gran Fondo. Le due corse ciclistiche si faranno salvo diverse indicazioni che però al momento non ci sono.

Sul fronte prettamente sanitario, la regione ha fornito alcune cifre: sono stati 363 i campioni testati in Toscana per il Covid-19 nei laboratori di Siena, Careggi e Pisa dal primo febbraio fino alle 11 di ieri.

Nell’Area Vasta Sud Est, che comprende Siena, Grosseto e Arezzo, sono a disposizione negli ospedali 65 posti letto per le malattie infettive, 45 in terapia intensiva e 24 in terapia sub-intensiva.

Infine, nessun allarme in Toscana per il sistema sangue. Si può continuare a donare in piena sicurezza senza correre alcun rischio, secondo quanto dichiarato dall’assessore regionale alla Salute Stefania Saccardi. C’è però una precauzione per i donatori rientrati di recente dalla Cina, o passati per i comuni italiani dove ci siano stati contagi e quindi misure urgenti: in questo caso dovranno aspettare almeno 28 giorni prima di andare a donare il sangue. Aggiungiamo ancora che la regione sta distribuendo ai comuni un manifesto con le dieci regole comportamentali per evitare la diffusione del coronavirus, quelle già note, dal lavarsi le mani, al coprirsi naso e bocca in caso di tosse e starnuti e così via. Ovviamente i sindaci dovranno affiggere questo manifesto nel territorio dei propri comuni.

E l’azienda Toscana Sud Est potenzierà il proprio organico con l’assunzione di 212 infermieri e 3 tecnici sanitari di laboratorio biomedico – questi ultimi a tempo determinato per sei mesi – assunzione decisa dalla direzione generale, consolidando i posti in pianta organica. . Siccome però c’è un iter da rispettare, per ora ci saranno delle assunzioni temporanee data la situazione contingente. Il direttore generale Antonio D’Urso ha però voluto precisare che non si tratta di misure di emergenza per il coronavirus, ma di una scelta strategica.

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