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Coronavirus, guarito il calciatore della Pianese. Il punto alle 8.10 di lunedì 9 marzo

Mentre l’Italia, soprattutto al centro Nord, è in una fase di emergenza per il Coronavirus, dalla Toscana e in particolare dal Senese arrivano buone e cattive notizie. La buona notizia è la guarigione del primo caso in assoluto in regione e in provincia, ossia il calciatore della Pianese che aveva contratto il virus in Lombardia. È stato sottoposto a due tamponi risultati negativi. La guarigione è completa sia a livello clinico che per quanto riguarda l’ambito virale. La cattiva notizia invece riguarda i nuovi casi positivi registrati in Toscana, che sono 53, sette dei quali a Siena. E c’è anche la notizia del primo deceduto per il virus in regione, un 79enne ricoverato a Pisa che aveva altre patologie. In tutto i casi di Covid-19 nel territorio toscano sono 166, ma togliendo il calciatore guarito e il paziente morto gli attuali contagiati sono 164.

Soffermandoci sui nuovi casi nel Senese, ci sono un 45 in città, una coppia di anziani a Poggibonsi (lui 88 anni, lei 84 questi due sono trasferiti alle Scotte), e quattro donne di Asciano, Sovicille, Torrita di Siena e Sarteano. Tutti, a parte i due ottantenni, sono nelle proprie abitazioni in sorveglianza attiva.

Per quanto riguarda l’azienda USL Toscana sud est va aggiunta anche nell’Aretino una 42enne di San Giovanni Valdarno in isolamento domiciliare. Sia lei che il 45enne di Siena sono contatti stretti di due casi già conosciuti.

Gli amministratori locali stanno prendendo una serie di misure sulla base del decreto della Presidenza del Consiglio varato nella notte tra sabato e domenica. Il governatore Rossi dispone la quarantena obbligatoria per chi arriva in Toscana dalle zone rosse, come noto l’intera Lombardia e altre 15 province del centronord.

Il sindaco di Siena Luigi De Mossi ha rivolto una lettera aperta ai cittadini, in cui invita alla speranza ma anche al senso civico. Il primo cittadino ricorda la chiusura dei musei e la sospensione di qualsiasi manifestazione o spettacolo, oltre alla chiusura i discoteche, pub e sale da ballo.

Ricordiamo che in seguito all’emergenza sono sospese fino al 22 marzo tutte le udienze in tribunale, ovviamente tranne quelle di convalida degli arresti e dei fermi e per i procedimenti in cui siano state applicate misure cautelari. Si sta valutando per l’immediato futuro, l’utilizzo di videoconferenze e di collegamenti da remoto.

Risvolti di questa emergenza ci sono anche in ambito religioso. Tutte sospese le celebrazioni nella diocesi. Si può entrare nel Duomo per pregare, due fedeli alla volta, dalle 10.30 alle 18. A Chiusi, dove ci sono 147 persone in quarantena, il vescovo Stefano Manetti ha celebrato la messa e impartito la benedizione in diretta Facebook e televisiva.

Per chiudere questa panoramica, c’è la decisione del Magistrato delle Contrade di chiudere tutte le Società fino al 3 aprile, prorogando anche a tale data la sospensione di tutte le attività istituzionali e organizzate. Bisognerà quindi capire come si potrà effettuare l’insediamento di Lucia Cresti, eletta priore del Valdimontone con l’85 per cento dei consensi. Si tratta di un ritorno, dato che lo aveva già guidato dal 1994 al ’99. Probabilmente il nodo sarà sciolto dal collegio dei Maggiorenti.

 

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