Comunicato di Tucci e Vigni sulla situazione della Fondazione
30 Lug, 2014

Abbiamo seguito con crescente preoccupazione le vicende della nomina del nuovo Presidente della Fndazione MPS che hanno visto come ultimo esito la divisione all’interno della Deputazione Generale e l’ennesimo nulla di fatto.

La lite continua all’interno del PD senese – ormai è evidente – non è fra innovatori e conservatori, ma solo fra due gruppi di potere interessati solo a prevalere, a dispetto di quello che può accadere in città.

Nemmeno il Sindaco Valentini può presentarsi come il nuovo, viste che genere di nomine ha fatto nelle società partecipate o controllate: l’ultima quella a Presidente di Siena Casa del direttore della FISES, società finanziaria di sviluppo che invece di sostenere l’economia senese ha buttato tanti soldi per la Mens Sana Basket, finita con la bancarotta fraudolenta.

Quindi il sostegno alla candidatura di uno o dell’altro professore universitario a Presidente della Fondazione non si pone come valutazione di merito, ma solo come voglia di far prevalere il proprio candidato per ostilità nei confronti di quello presentato dal gruppo contrapposto.

Le due fazioni, pensando che cercare fuori Siena il Presidente può dare l’idea che si punta alla competenza e non all’appartenenza, in realtà hanno perso di vista l’interesse della città e nemmeno prendono in considerazione la necessità che il Presidente della Fondazione dovrebbe essere legato al territorio ma estraneo alle logiche della contrattazione politica locale.

Lasciare senza Presidente la Fondazione fino al 22 agosto è un atto gravissimo, che non solo espone al rischio commissariamento, ma fa mancare la governance in un momento delicatissimo.

L’irresponsabilità del PD senese verso Siena ha toccato il massimo, e noi consiglieri comunali di opposizione non possiamo che denunciarla a gran voce.

Laura Vigni, consigliere comunale “Sinistra per Siena, RC, SsM”

Enrico Tucci, consigliere comunale “Cittadini di Siena”

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