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Comune di Siena, approvato il rendiconto dell’esercizio finanziario 2021

Il Consiglio comunale ha approvato, oggi, il rendiconto dell’esercizio finanziario 2021. Ad illustrare il documento l’assessore al Bilancio, Patrimonio e Tributi.

Un anno, il 2021, particolare perché ancora interessato dalla crisi economica e sociale legata alla pandemia da COVID-19. Rispetto allo scorso anno, come ha detto l’assessore, riusciamo ad anticipare i tempi per l’approvazione del rendiconto della gestione 2021, pertanto il risultato di amministrazione non tiene ancora conto degli esiti della certificazione del Fondone e degli altri ristori specifici di entrata e spesa che sono stati erogati da parte dello Stato nel corso del 2021 a ristoro delle minori entrate e delle maggiori spese legate alla pandemia.

Il rendiconto  presentato in Consiglio ha dei profili e delle impostazioni spesso differenti rispetto alle previsioni fatte a inizio anno. Siamo stati accusati, ha evidenziato, di avere effettuato troppe variazioni di bilancio in alcuni casi anche ricorrendo a quelle effettuate dalla Giunta con i poteri del Consiglio salvo ratifica, ma l’evoluzione continua della gestione e l’incertezza legata a previsioni fatte, comunque, in un contesto sociale ed economico certo non normale, hanno richiesto continui e ripetuti aggiornamenti del bilancio di previsione.

Le risorse erogate dalla Stato nel corso del 2021 per assicurare le funzioni fondamentali  messe a rischio da un potenziale calo di gettito dovuto alla crisi pandemica, ma allo stesso tempo sono stati previsti ristori specifici per l’imposta di soggiorno, la TARI per le imprese colpite dalle chiusure e i bonus alimentari per le famiglie più bisognose.

Al netto comunque di questo scenario incerto, e per alcuni versi sempre imprevedibile, approviamo un rendiconto della gestione con risultati molto importanti. E questo grazie al lavoro prezioso del dottor Luca Donati e di tutto l’ufficio ragioneria.

Il risultato di amministrazione 2021 si chiude (al lordo di eventuali vincoli che potrebbero scaturire dalla certificazione del Fondone 2021) con un avanzo di amministrazione di euro 3.676.915,62 rispetto al disavanzo di amministrazione dell’esercizio 2020 di euro 6.535.248,71. L’importo del nuovi risultato di amministrazione risulta più basso di quello precedentemente deliberato dalla Giunta di euro 198.342,12, tale differenza è ascrivibile a maggiori accantonamenti.

Ciò significa che siamo riusciti con questo rendiconto a ripianare interamente il disavanzo da riaccertamento straordinario dei residui evidenziato nel 2015 e che la precedente amministrazione aveva deliberato, conformemente a quanto consentito dalla normativa allora vigente, di ripianare in trent’anni in quote costanti fino quindi al 2044. Questo è importante non solo perché riporta il Comune di Siena tra gli enti in “avanzo”, ma anche perché libera i prossimi bilanci, compreso quello in corso di gestione, dall’obbligo di ripianare quella quota di disavanzo (333.000 euro annui) che sottraeva risorse alla spesa corrente.

L’altro dato importante che questo rendiconto mette in evidenza è la sensibile riduzione del Fondo Crediti di Dubbia esigibilità che passa dai 34 milioni del 2020 ai 27 milioni del 2021. Tutto questo è dovuto principalmente allo stralcio di oltre 20 milioni di residui attivi relativi prevalentemente alle sanzioni al Codice delle strada. Sul lato entrate tributarie aumentano, invece residui attivi e questo grazie all’attività di recupero evasione posta in essere da SIGERICO  che, tuttavia, anche nel 2021 è stata limitata dal blocco previsto a livello nazionale sulla possibilità di esperire azione di recupero coattivo dei crediti comunali. Nei primi mesi del 2022 le riscossioni in c/residuo delle entrate correnti di natura tributaria ammontano a circa 1,7 milioni. Va comunque precisato che prudenzialmente l’accantonamento del Fondo Crediti è stato comunque fatto in misura superiore rispetto all’importo minimo previsto dal principio contabile.

Un ulteriore risultato importante conseguito con questo rendiconto è la solidità della cassa. La giacenza di cassa al 31/12/2021 ammonta a euro 35.254.220,76, e ciò è particolarmente importante se si considera che il Comune di Siena ha comunque rispettato nel 2021 i tempi di pagamento previsti dalla normativa ed ha ridotto lo stock del debito commerciale.

Entro il 31 gennaio 2022 sono stati comunicati i seguenti dati:

 Stock del debito al 31/12/2020 comunicato nel 2021: € 470.672,34

 Stock del debito al 31/12/2021: € 332.905,99

 Indicatore annuale di ritardo dei pagamenti 2021: -2 giorni

I medesimi dati sono stati pubblicati, unitamente al prospetto contenente i relativi conteggi, sul sito internet dell’Ente, nell’apposita sezione “Amministrazione Trasparente”.

Per quanto riguarda la gestione dei residui attivi e passivi (in sostanza i debiti e crediti dell’ente) i primi passano dai 62.434.561 del 2020 ai 62.227.762, rimanendo pertanto invariati del 2021. Si è provveduto ad una rivisitazione complessiva dei crediti dell’Ente andando a stralciare quelli più datati o presumibilmente inesigibili; ciò attribuisce al nostro rendiconto maggiore attendibilità e certezza dell’avanzo che scaturirà dall’approvazione del documento.

I residui passivi (i debiti) sono pari a euro 25.510.868.

Non esistono residui attivi del titolo I e III (entrate tributarie ed extratributarie) con anzianità superiore ai 5 anni.

Le positive tendenze espresse dalla gestione dell’esercizio 2021 trovano corrispondenza quindi sotto vari profili:

·      Il rispetto del saldo finale di competenza non negativo che ai sensi dell’art.1, comma 821 della legge 145/2018 rimane l’unico vincolo di finanza pubblica che gli Enti locali sono tenuti a rispettare.

·      il rispetto della tempistica di pagamento ai fornitori, con il conseguimento di un valore negativo dei giorni di ritardo rispetto alla scadenza media delle fatture;

·      la notevole crescita della liquidità con una consistenza di cassa al 31.12.2021 incrementata di oltre € 10.000.000,00 rispetto al 31.12.2020;

·      il recupero totale del disavanzo “E” che nell’esercizio 2020 era pari a  meno €  6.535.248,71;

·      la riduzione delle somme vincolate e destinate, con prospettiva di ulteriore imminente diminuzione nell’esercizio 2022 (ciò vuol dire che quanto non speso negli anni precedenti viene applicato al bilancio secondo le specifiche destinazioni e finalità;

·      il rispetto di tutti i parametri di deficitarietà strutturale;

·      il recupero dell’evasione delle entrate tributarie e patrimoniali condotta dalla Società SIGERICO S.p.A.

Il risultato di amministrazione può essere ulteriormente analizzato e letto in funzione dell’eventuale utilizzo dei fondi che lo costituiscono distinguendo, ai sensi dell’art. 187 del TUEL, la quota libera, destinata, vincolata e accantonata. In particolare, ai sensi del D. Lgs. n. 118/2011, è possibile distinguere:

-la parte accantonata, che è costituita principalmente dall’accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità, calcolato come esposto nell’apposito paragrafo, e dagli ulteriori accantonamenti per passività potenziali, fondi spese e rischi. Le somme accantonate in totale sono pari a € 33.194.156,49 e si distinguono in:

€ 27.501.997,64 dall’accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità;

€ 2.685.699,73 per la copertura dei rischi di soccombenza nei contenziosi legali in corso, valore diminuito rispetto all’anno 2021 di € 14.300,27 in relazione al prospetto fornito dall’Avvocatura dell’Ente con l’integrazione dei dati del contenzioso tributario seguito dalla Società SIGERICO S.p.A. e dai ricorsi amministrativi seguiti dalla Polizia Municipale;

€ 100.161,22 per debiti fuori bilancio da riconoscere nel 2022; (con un incremento di euro 6.850,62);

€ 21.249,60 per il trattamento dell’indennità di fine mandato del Sindaco;

€ 1.781.582,78 per gli oneri futuri derivanti dal rinnovo del CCNL del personale;

€ 107.958,00 per rimborso tributi;

€ 89.929,99 per potenziali passività derivanti da potenziali debiti nei confronti della società GALA S.p.A.;

€ 595.857,51 accantonamento per eventuali errori della procedura contabilità nella quota da destinare al 31/12/2020 relativi al modello a3 colonna “c” (somma impegni ed economie da fpv): l’importo di tale colonna “c” veniva determinato dal software quale somma tra l’impegnato e le economie da fpv anziché quale differenza, andando ad aumentare la quota del risultato di amministrazione parte libera “E” invece che la quota di avanzo vincolato.

€ 35.000,00 accantonamento per passività potenziali Società A.e.G S.r.l.;

€ 7.555,82 per potenziali passività derivanti dal personale sospeso dal servizio per inadempienza alla normativa COVID-19;

€ 72.285,89 per la quota non utilizzata del fondo rotativo della progettualità, forma di prestito di Cassa Depositi e Prestiti, a cui l’ente ha fatto ricorso nel 2018 per finanziare l’incarico di progettazione definitiva e sondaggi geognostici per la sostituzione edilizia edifici comunali in via N. Bixio, per realizzazione servizi didattici Università per stranieri di Siena e riqualificazione area a verde, e per l’incarico indagine geologica, geotecnica e sismica per la realizzazione dei percorsi ciclopedonali e riqualificazione delle valli verdi lungo le mura della città, con collegamento ai parcheggi ed alle aree periferiche;

€ 3.386,81 per conciliazione debiti con la società Train S.p.A.

€ 166.119,64 per recupero maggiori somme attribuite a titolo di mobilità del personale ai sensi dei DD.PP.CC.MM. 5/8/1988 n. 325 e 22/7/1989 n.428 da restituire al Ministero dell’Interno;

€ 25.371,86 per spese di recupero, trasporto e custodia dei veicoli sequestrati dal Servizio Polizia Municipale;

A fronte degli accantonamenti a tutela delle eventuali passività sopravvenute  tengo a ricordare – ha detto l’assessore – la richiesta avanzata dal Comune di Siena nei confronti del Monte dei Paschi per circa 9 milioni di euro e le causa verso il Ministero di Grazia e Giustizia di circa 4 milioni per il rimborso delle spese sostenute negli anni dal comune per gli uffici giudiziari.

La parte vincolata del risultato di amministrazione ammonta a € 13.704.739,20 come già anticipato in costante calo rispetto agli anni precedenti, così come la parte genericamente destinata alla spesa di investimento passa da 12.082.929 del 2020 ad euro 3.387.981del 2021 e questo perché buona parte di queste risorse sono andate a finanziare le spesa di investimento nel corso dell’anno che andiamo a rendicontare.

Entriamo nel dettaglio di entrata e spesa.

ENTRATA

L’Imu è stata accertata per euro 25.439.296,89 (nel 2020 euro 25.580.648,36) mentre il relativo recupero evasione si attesta su euro 3.475.181,32 (nel 2020 euro 39.907,20);

L’addizionale IRPEF è stata accertata per euro 6.142.880,20 (nel 2020 euro 6.903.156,47) e l’imposta di soggiorno per euro 1.139.332,90 (nel 2020 euro 550.569,01).

La TARI risulta pari ad euro 14.897.368,91 (nel 2020 euro 13.641.376,10) ed il relativo recupero dell’evasione pari ad euro 4.576.750,96 (nel 2020 euro 0,00).

Dai dati sopra riportati si evidenzia come l’attività di SIGERICO stia ormai andando a regime visto che solo con riferimento ad IMU e TARI nel corso del 2021 si sono recuperate entrate per oltre 8 milioni di euro cifra mai rggiunta in passato e, soprattutto, segno del fatto che una vera attività di recupero dell’evasione non era mai stata fatta dalle amministrazioni precedenti.

I trasferimenti correnti

I tresferimenti anche per il 2021 sono rappresentati prevalentemente dai fondi COVID per euro 6.440.721,10.

Per quanto riguarda le entrate extratributarie i dati sono i seguenti

 

Le principali voci delle entrate extratributarie sono da annoverare tra:

Corrispettivi della mensa (materna e obbligo) per euro 1.611.000; (nel 2020 euro 1.061.024,92);

Concessione teatro euro 91.891 (nel 2020 euro 31.120,28);

Corrispettivo museo civico e torre euro 678.502 (nel 2020 euro 181.324,88);

Canone dell’allora Siena Parcheggi euro 927.000 (nel 2020 euro 0,00);

Rette asili nido euro 559.627 (nel 2020 euro 365.365,56);

Accesso alla ZTL euro 452.192 (nel 2020 euro 391.090,00);

Bigliettazione teatri euro 130.869 (nel 2020 euro 12.331,76);

Canone farmacie euro 278.900 (nel 2020 euro 263.248,16);

Canone uso impianti servizio idrico euro 504.684 (nel 2020 euro 505.000,00);

Canone unico patrimoniale euro 1.076.551;

Concessioni cimiteriali euro 304.634 (nel 2020 euro 222.152,01);

Canone condotte gas euro 227.000 (nel 2020 euro 267.779,26);

Canone affitto immobili dell’ente euro 1.765.039 (nel 2020 euro 1.449.665,21);

Sanzioni al cds 208 euro 10.806.704 (nel 2020 euro 13.533.863,63   cds 208 + cds 142);

Sanzioni al cds 142 euro 6.269.117;

Dividendi euro 853.184 (nel 2020 euro 526.395,86).

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