Comune di Asciano: Alla riscoperta della piave di Sant’Ippolito
31 Lug, 2014
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Visita guidata alla chiesa che fu oggetto di contesa tra Arezzo e Siena. Dino Savelli svela i misteri dell’affresco custodito al suo interno riconducibile a Raffaello. Un viaggio nel tempo alla riscoperta di antiche origini sulle tracce della storica controversia tra le diocesi di Arezzo e Siena sulla giurisdizione della Pieve di Sant’Ippolito che, 1300 anni fa per la prima volta, fece comparire nei documenti il nome latino Sessiano, oggi Asciano. Il Paese del Garbo, sabato 2 e domenica 3 agosto, vive le ultime giornate di eventi di “Sessiano 714 – Asciano 2014”, settimana di eventi organizzata da Arci Asciano e Altramente, unitamente alle associazioni e alle contrade del territorio, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, il contributo della Misericordia di Asciano e il sostegno di Bancasciano.

Sabato 2 agosto, alle 18 nella Chiesa di Sant’Agostino, si tiene la conferenza “La disputa religiosa nel 714 tra Siena e Arezzo alla luce dell’archeologia” a cura degli archeologi Francesco Brogi e Cristina Felici. Epilogo della settimana di eventi, domenica 3 agosto alle 18 nella chiesa di Sant’Ippolito, la visita guidata alla pieve che fu oggetto di contesa tra le diocesi. A condurre la visita lo storico Divo Savelli che svelerà i misteri dell’affresco custodito all’interno della chiesa che secondo alcuni studi sarebbe riconducibile a Raffaello.