Commissariato Poggibonsi: botta e risposta tra il sindaco e il sindacato di Polizia
25 Set, 2017
Bussagli sindaco di Poggibonsi

E’ un botta e risposta piuttosto animato quello tra il sindaco di Poggibonsi David Bussagli e il sindacato UGL di Polizia sulla sede del commissariato del centro valdelsano. Il primo cittadino poggibonsese ha risposto alle dichiarazioni di Marco Marruganti, segretario UGL di Siena e Marruganti replica di nuovo.

“L’Amministrazione è da sempre aperta e disponibile a ogni valutazione con il Questore di Siena, con cui è in corso ormai da tempo un confronto su questo tema. Un tema che è serio, va trattato con rispetto istituzionale e non merita la leggerezza di certe affermazioni”, dichiara Bussagli.
“Affermazioni di cui non mi spiego il motivo visto che non solo bypassano completamente le competenze istituzionali ma vanno ad attribuire arbitrariamente responsabilità non marginali. Si sostiene che è la presenza del teatro Politeama a creare problemi alla sede del Commissariato; si parla di situazioni di pericolo e addirittura di mancato rispetto istituzionale. Questo è grave, soprattutto perché viene da un sindacato di Polizia. E’ forse opportuno ricordare che il Politeama è lì dall’ottocento e che la sua riapertura come teatro risale a oltre dieci anni fa. Peraltro l’assenza di un garage per il ricovero delle auto è frutto di una scelta fatta dalla Polizia di Stato anni fa”.

“Le cose vanno dette e vanno dette chiaramente. Qui trattiamo di un immobile di proprietà dello Stato dove svolge la propria attività un corpo statale, di competenza del Ministero dell’Interno. In anni non troppo lontani la nostra città ha visto tante belle cose. Fra queste l’apertura della nuova sede dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri, interventi curati dall’Ente competente e quindi dallo Stato. Non è mancata la disponibilità del Comune allora e non mancherà certo oggi. Ma una cosa è l’Ente competente che cerca e trova la disponibilità dell’Amministrazione Comunale nell’individuare soluzioni, altra è un atteggiamento teso a creare malintesi e attribuire strumentalmente responsabilità. Un atteggiamento quest’ultimo che non giova a nessuno e che proprio per questo sorprende”.

“Forse criticità e proposte per una diversa allocazione del commissariato di Polizia dovrebbero maturare in altre sedi, dove si hanno le competenze in merito a tutti i livelli, dalla manutenzione ordinaria e straordinaria, all’organizzazione, agli investimenti necessari per procedere in determinate direzioni. Da parte nostra non ci siamo mai sottratti al confronto e alla collaborazione istituzionale e di sicuro non lo faremo con il Questore di Siena e con la Polizia di Stato che ringraziamo per la quotidiana e preziosa attività che svolge sul territorio”.

Pronta la nuova replica di Marruganti

“Con riferimento alla nostra denuncia sulla grave situazione del Commissariato P.S. di Poggibonsi, non ci saremmo mai aspettati una reazione di tale portata da parte del Sindaco, a cui, per altro, non erano state mosse alcune accuse. Tuttavia tale reazione, sproporzionata ed inopportuna, ha palesato il sentimento del primo cittadino che si sente evidentemente chiamato in causa.
Per questi motivi è opportuno osservare che:
Se, come dice il Sindaco, “è in corso ormai da tempo un confronto sul tema con il Questore di Siena” evidentemente il confronto non è fatto bene e nemmeno costruttivo infatti non ha portato ad alcun risultato. Questo è sotto gli occhi di tutti!
Inoltre, se come dice lo stesso Sindaco, “il tema è serio e va trattato con rispetto istituzionale” si cominci, intanto, col togliere i rifiuti del Politeama dalla porta del Commissariato e si trovi un garage per le macchine della Polizia che non possono essere esposte e lasciate alla portata di chiunque.  

Marruganti

Marruganti

Quindi si abbia davvero rispetto per l’istituzione Commissariato che, si ricorda, ospita l’Autorità locale di Pubblica Sicurezza.
Il Sindacato, che rappresenta i poliziotti, ha il dovere di intervenire non solo a tutela dell’Istituzione ma anche della cittadinanza al fine che possa essere meglio tutelata così come chi lavora all’interno del Commissariato che, come noto, paga tasse anche al Comune di Poggibonsi.
Premesso quanto sopra si ritiene che un confronto pubblico col primo cittadino di Poggibonsi sia urgente ed inevitabile per il bene superiore della sicurezza con la speranza che lo stesso non voglia sottrarsi alla discussione.
Auspichiamo infine, da parte di chi amministra, più fatti e meno chiacchiere”.