Colpo di mercato della Virtus Siena: arriva Alessandro Maccaferri
22 Nov, 2018
Maccaferri

La Virtus Siena comunica di aver raggiunto l’accordo per l’arrivo in rossoblu di Alessandro Maccaferri. Playmaker classe 1995 di 177cm, fa dell’altruismo e della voglia di mettere in ritmo i compagni le sue caratteristiche principali.
Maccaferri ha giocato la prima parte di questa stagione al Bmr Basket 2000 Reggio Emilia, nel girone B del campionato di Serie B, viaggiando a 9,4 punti e 3,1 assist a partita, con il 38% da tre punti ed il 76% dalla lunetta, prima di risolvere consensualmente il contratto con il club ed accasarsi alla Virtus.
Cresciuto nelle giovanili della Virtus Bologna prima e di San Lazzaro poi, è proprio in quest’ultima che Alessandro inizia la sua avventura nei campionati senior, giocando in DNC con ottimi risultati nonostante la giovanissima età. Le buone prestazioni gli assicurano una chiamata da parte di Imola dove, parallelamente all’impegno nelle giovanili per il suo ultimo anno, riesce a ritagliarsi un ruolo nella squadra che affronta la LegaDue. Nella stagione successiva cambia squadra ma resta sempre nella seconda serie nazionale, a Mantova, nella Pallacanestro Mantovana, per poi continuare il suo viaggio lungo lo stivale in Sicilia, a Barcellona Pozzo di Gotto, sempre in A2l’anno successivo. Il percorso di Maccaferri continua a Faenza in Serie B nella stagione 2016/17, per poi accasarsi a Lecco e infine a Reggio Emilia, dove ha giocato le prime 8 partite di questa stagione.
Oltre alle esperienze nei club, Maccaferri vanta anche esperienze importanti con la maglia della nazionale a livello giovanile, che ha vestito partecipando agli Europei Under 16 ed Under 18.

Ecco le sue prime parole in rossoblu:

«Non conosco molto bene la squadra, ho visto la situazione che non è brillante, ma sono carico e darò tutto per fare in modo di portare a casa dei risultati positivi.
Sono un playmaker a cui piace far giocare la squadra, mettere in ritmo i compagni, e allo stesso tempo cerco di trovare delle soluzioni individuali. Compenso la mia altezza con la grinta, la voglia di fare e di giocare duro quando la partita lo richiede. Sono un giocatore che pensa più al compagno di squadra piuttosto che a sé stesso.
Mi aspetto che la squadra sia rivitalizzata, perché nonostante le sette sconfitte il campionato è lungo e lavorando insieme si può fare in modo di risollevare la situazione».